SANTA CATERINA, ARRIVATI I PRIMI 5 TAMPONI NEGATIVI
di Marco Antonini
Fabriano – Emergenza covid-19 Sono arrivati oggi i risultati dei tamponi effettuati all’interno della casa di riposo di Santa Caterina dove utenti e personali sono risultati positivi al coronavirus ormai da diverse settimane. Cinque gli utenti guariti dal covid con tampone negativo. Gli altri 38, invece, sono ancora positivi e ripeteranno l’accertamento con il tampone nella prossima settimana. Intanto sale il numero dei decessi di una unità. E’ morto all’ospedale, infatti, un altro anziano che risiedeva a Santa Caterina. Il numero totale delle persone che ci hanno lasciato è pari a 13. Oggi, intanto, riunione in Comune con Area Vasta, Ambito 10 e sindacati. Ecco il resoconto.
Nota stampa dei sindacati Cgil, Cisl e Uil dopo il vertice sulla situazione della Casa di Riposo Santa Caterina di Fabrinao
Oggi, 10 novembre 2020, presso il Comune di Fabriano, Cgil Cisl Uil e rispettive categorie dei pensionati di Fabriano si sono incontrati con Architetto Ballelli, Presidente Asp, il Dottor Guidi, Direttore dell’Area Vasta 2 Asur, Dottor Pellegrini, Coordinatore Ambito 10, in merito alla situazione sanitaria della struttura per anziani ASP Santa Caterina. Sollecitati dalle notizie di stampa e dai cittadini, abbiamo ritenuto chiedere chiarimenti su quanto è successo, ed i percorsi dei protocolli attuati per affrontare questa seconda emergenza Covid.
Il Dott. Guidi sulla base della relazione effettuata dopo il sopralluogo del Dott. Onesta ci ha chiarito che le procedure eseguite rispondono ai protocolli anti covid, ha messo in evidenza la qualificata azione dei medici Usca, che regolarmente, sia nella mattina che nel pomeriggio presidiano la struttura, inoltre il personale è stato potenziato di 3 infermiere/i Asur.
Il Presidente Ballelli ci ha relazionato sulla difficile situazione iniziale, causa la diffusione del contagio che ha coinvolto anche il personale di servizio (90% del personale). Lo stesso Presidente preoccupato della situazione ha chiesto nuove unità di personale alla Cooperativa che opera nella struttura, ed attualmente conta 9 Oss e 5 Infermiere/i. Gli ospiti più gravi sono stati trasferiti nelle strutture ospedaliere, gli altri hanno scelto di mantenerli nella struttura per far sì che l’ospedale locale continui a dare il proprio servizio sanitario. Inoltre, Ballelli ci comunica che è stata mantenuta la comunicazione con le famiglie degli ospiti, nei limiti delle difficoltà affrontate. Oggi sono stati effettuati nuovi tamponi, i risultati che si otterranno richiederà la riorganizzazione della struttura, separando i positivi da chi avrà superato il contagio e chiaramente servirà più personale sanitario per dare un adeguato servizio infermieristico.
Preso atto delle dichiarazioni del Dott. Guidi e del Presidente Ballelli, riteniamo che i protocolli sanitari e socio sanitari sono stati effettuati, a loro dire, in maniera corretta, anche in riferimento alla relazione del Dott. Onesta che obbligatoriamente verrà inviata alle Autorità sanitarie e al Prefetto di Ancona. Dobbiamo evidenziare l’intenso lavoro svolto delle/dai Oss e dalle infermiere/i e medici, dove in una situazione difficile di emergenza si sono e si stanno prodigando senza risparmio di energie per il bene degli ospiti e di tutta la comunità cittadina, dando il massimo del proprio lavoro contemperandolo con la tutela dei loro diritti. Cgil Cisl UiL continueranno a monitorare la situazione, condividendola con tutti gli attori preposti. (cs)

