OSPEDALE PROFILI, PIU’ POSTI PER “L’OBI” DEL PRONTO SOCCORSO

di Marco Antonini

L’ospedale Profili di Fabriano resta ospedale “no covid”, come la scorsa primavera. La situazione è sotto controllo anche se c’è apprensione tra il personale per i possibili sviluppi e peggioramenti provocati dalla pandemia. Da una settimana è aperta un’area da 8 posti letto per i pazienti positivi che attendono di essere trasferiti negli ospedali specializzati. Per fare questo l’Hospice, per i malati terminali, è stato trasferito in Medicina. Da ieri i tecnici hanno iniziato ad allestire il container arrivato e posizionato in prossimità del Pronto Soccorso. Permetterà di ampliare la Obi-Murg (osservazione breve intensiva che ha 4 posti letto) di altri 6. Totale posti tra Medicina d’urgenza e area nuova aperta: 18. Razionalizzati gli interventi chirurgici. Quelli non urgenti sono stati programmati più avanti. Una decisione che permette di affollare il meno possibile l’ospedale e poter dirottare alcune unità di personale, a turno, nell’area dove stazionano i positivi. La responsabilità clinica del nuovo reparto fa capo al primario del Pronto Soccorso e al primario di Medicina. Nelle ore mattutine a prestare servizio è il personale del Pronto Soccorso. Per il turno pomeridiano e notturno sono stati predisposti ordini di servizio alle altre Unità Operative del Profili.

Ne consegue che, nell’arco del mese, toccherà anche ad alcuni medici, infermieri e oss di Chirurgia, Utic, Ortopedia, Medicina, Oculistica, Ginecologia, Otorino, Dialisi, Medicina 4, Urologia e Riabilitazione coprire, in più occasioni, con proprio personale, la zona “grigia”. Ieri erano presenti 4 pazienti, nei giorni prima anche 8. In precedenza anche 10 nell’arco di 24 ore. Il problema principale è il personale che dovrebbe essere rinforzato. Adesso, come nella fase di marzo, infatti, a prestare servizio nell’area covid sono medici e infermieri, a turno, delle altre Unità Operative costretti a sacrificare l’attività specifica del loro reparto. Situazione sotto controllo anche in Rianimazione. Qui i 5 posti letto sono considerati “covid free”. Si attende, proprio in un momento caldo come quello che la sanità sta vivendo, l’arrivo del nuovo primario di uno dei reparti più strategici per il corretto funzionamento dell’ospedale visto che gestisce anche l’attività delle quattro sale operatorie. La terna con i nomi dei tre candidati idonei è stata trasmessa al direttore Guidi. In città, intanto, c’è preoccupazione. In molti, soprattutto sui social, scrivono appelli chiedendo di mantenere “pulito” l’ospedale, attuale presidio no covid di Area Vasta 2. Spiega il sindaco, Gabriele Santarelli: “L’ospedale di Fabriano non è nel caos. La struttura e i reparti sono perfettamente funzionanti e vengono garantite le prestazioni ordinarie con la solita massima sicurezza”.