Contributo a fondo perduto fino al 50% per l’accesso ai mercati digitali

CCIAA delle Marche. Bando B2B Digital Markets. Contributo a fondo perduto fino al 50% per l’accesso ai mercati digitali B2B e nuove forme di commercializzazione.

Nel quadro delle drammatiche vicende legate alla pandemia COVID, a causa della quale le imprese del territorio sono state duramente colpite, la Camera di Commercio delle Marche intende sostenere le MPMI del territorio che hanno avviato processi di internazionalizzazione digitale delle attività di impresa con particolare riferimento all’accesso a mercati digitali B2B, nuove forme di commercializzazione e l’apertura verso nuovi mercati tramite piattaforme digitali e software.

Soggetti beneficiari: Sono ammesse ai contributi del bando le MPMI delle Marche.

Tipologia di interventi ammissibili: Sono ammesse le spese per l’avvio della presenza e permanenza sulle seguenti piattaforme digitali e le spese per le attività di seguito elencate:

Software e piattaforme digitali integrate per il B2B, sia come servizio a canone mensile/annuale che come piattaforma dedicata, e per la gestione di sistemi per lo showrooming virtuale, dedicati alla presentazione di collezioni di prodotti ed alla raccolta di ordini B2B, alla gestione di fiere e presentazioni digitali, con elevati standard di integrazione nei sistemi informativi aziendali e di presentazione multimediale dei prodotti e con le seguenti declinazioni:

• Canone per prima iscrizione e permanenza per software e piattaforme
• Creazione e condivisione di un catalogo di prodotti con clienti e distributori
• Canone iscrizione e permanenza per piattaforme web per la gestione di spazi di showroom virtuali
• Creazione e implementazione sistemi integrati per la raccolta ordini
• Modellazione 3D e non, di prodotti o spazi espositivi
• Configuratori 3D e non, di prodotto
• Creazione e implementazione di sistemi di AR (realtà aumentata) e VR (realtà virtuale) per la presentazione di prodotti
• Canone per prima iscrizione e permanenza piattaforme multi-azienda per la gestione di fiere virtuali e piattaforme B2B multi-brand
• Integrazioni con ERP (Enterprise resource planning), CRM (Customer Relationship Management) o, in generale, con i sistemi informativi aziendali
• Creazione e implementazione sistemi per la condivisione sicura di nuove collezioni e sistemi di tracciabilità delle interazioni cliente prodotto in spazi virtuali
• Servizi fotografici, video, shooting.

Entità e forma dell’agevolazione
Ogni impresa potrà presentare una sola domanda. Potranno essere ammesse solo le spese al netto di iva e di ogni imposta con data fattura compresa tra il 01.06.2020 ed il 30.11.2020.

Le spese per l’acquisto o l’affitto di dispositivi hardware non potrà superare il 50% delle spese ammissibili totali fatturate e quietanzate. Le spese ammissibili nel complesso debitamente documentate e liquidate dovranno essere pari ad almeno € 2.000,00 complessivi.

Il contributo sarà pari al 50% delle spese ammissibili quietanzate fino ad un massimo di € 7.000,00.

Il richiedente avrà diritto ad un ulteriore contributo aggiuntivo di € 1.000,00 qualora tutte le fatture presentate e quietanzate, nel limite massimo della spesa ammissibile rendicontata, riportino i cedenti (cioè chi emette la fattura) con sede legale iscritta presso il Registro imprese della Camera di Commercio delle Marche.

Scadenza: La domanda può essere presentata fino ad esaurimento fondi.

 

SMART E START ITALIA – OBIETTIVO: Sostenere la nascita e la crescita delle start-up innovative su tutto il territorio nazionale

SOGGETTI BENEFICIARI: Start up innovative

DI COSA SI TRATTA:
Mutuo agevolato a tasso zero, senza alcuna garanzia, per progetti d’impresa con spese comprese tra € 100.000,00 e € 1,5 mln con le seguenti caratteristiche:
-restituzione in 10 anni a decorrere dal 12° mese successivo all’ultima quota di finanziamento ricevuto;
-rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31.05 e il 30.11 di ciascun anno

AGEVOLAZIONI:
Il finanziamento copre 80% delle spese ammissibili e arriva al 90% se la start up ha una compagine interamente costituita da giovani under 36 e/o donne o se tra i soci è presente un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) che rientra dall’estero
Con il “Decreto Rilancio” del 20/05/2020, per le startup innovative localizzate nel Cratere sismico del Centro Italia, è stato introdotto un contributo a fondo perduto del 30% in sostituzione della relativa quota di finanziamento.
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro 2 anni dalla stipula del contratto di finanziamento con Invitalia.

SOGGETTI BENEFICIARI:
-start up innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi;
-team di persone fisiche, a condizione che si costituiscano in società entro 30 giorni dall’ammissione alle agevolazioni;
-imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano;
-cittadini stranieri in possesso dello start up VISA

SPESE AMMISSIBILI:
-beni di investimento: impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica, componenti hardware e software, brevetti, marchi, licenze;
-servizi: consulenze specialistiche tecnologiche, servizi di incubazione e accelerazione, investimenti in marketing e webmarketing;
-costi di funzionamento aziendale: materie prime, affitto sede aziendale, canoni di leasing e affitto impianti e macchinari;
-costi del personale: dipendenti e collaboratori

Le spese del piano d’impresa devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro 24 dalla stipula del contratto di finanziamento

SCADENZA: misura a sportello, in base all’ordine di arrivo e fino ad esaurimento dei fondi.

A cura di Mirella Battistoni, EuroProject