VISITE AI CONGIUNTI NEI COMUNI CONFINANTI

Fabriano – Sono stati riaperti nei giorni scorsi i confini con l’Umbria. Dal Fabrianese, quindi, si può andare nella regione confinante, ma solo per rivedere i congiunti. Una bella notizia per i tanti marchigiani che hanno parenti in Umbria e che non vedono da due mesi e mezzo. A comunicarlo è il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli. “Martedì – riferisce – con i colleghi di Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Nocera Umbra e Sigillo, le città confinanti – ho firmato la comunicazione ai prefetti di Ancona e Perugia con la quale si permettono gli spostamenti tra le due regioni”. Un provvedimento che permette di rivedere parenti e congiunti che già ieri sera si sono potuti riabbracciare. Il documento, come da prassi, è stato invitato in Prefettura. Da giorni in tanti avevano espressamente chiesto al primo cittadino di sbloccare la situazione. Le richieste sono aumentate soprattutto con la “fase 2” entrata nel vivo e con la riapertura delle attività commerciali, il 18 maggio. “Abbiamo sottoscritto l’atto e inviato ai prefetti di Ancona e Perugia – dice Santarelli – per permettere di andare a trovare i congiunti ai residenti delle nostre città”. Il sindaco ribadisce che la motivazione “è solo per andare a far visita ai congiunti” e che “per il resto valgono le regole dell’autocertificazione per lo spostamento tra regioni” i cui confini dovrebbero aperti dal 3 giugno. Secondo Santarelli la firma di martedì “è un passo in avanti per consentire a tanti fabrianesi di poter vedere i propri cari che, causa emergenza sanitaria, non potevano vedere”.

Marco Antonini

error: Attenzione: Riproduzione delle notizie vietata - Diritti riservati !!
Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy