GUARITI/DIMESSI SALGONO A 645 NELLE MARCHE. ZERO NUOVI A FABRIANO

di Marco Antonini

Fabriano – Buona notizia dal comprensorio. Per il terzo giorno consecutivo non ci sono nuovi tamponi positivi. Oggi, mercoledì 8 aprile, nell’Ambito 10 (Fabriano, Sassoferrato, Cerreto d’Esi, Serra San Quirico e Genga) non ci sono nuovi casi di Covid-19. Complessivamente, quindi, dall’inizio dell’emergenza ad oggi, ci sono 79 casi di coronavirus a Fabriano, compresi gli 11 guariti ufficialmente e 6 deceduti. Non ci sono pazienti coverati nella covideria dell’ospedale Profili. A Sassoferrato in tutto sono 18 i casi accertati, compresi 4 guariti e 3 decessi. Tre i casi in tutto a Cerreto d’Esi, compreso un decesso; uno a Genga. Uno anche a Serra San Quirico: è un ospite della casa di riposo di Mergo con la residenza ancora nel suo paese di origine. Poco più di 200 le persone in quarantena nei Comuni dell’Ambito 10. Oggi, intanto, terzo giorno di invio telematico delle pratiche per richiedere il buono alimentare a favore dei soggetti che hanno perso il lavoro in questa fase di emergenza o vivono situazioni difficili: a Fabriano c’è tempo fino a domani, giovedì, per presentare la domanda. Prosegue anche il progetto “La spesa amica” nei supermercati di Fabriano: oggi si è svolta al Coal di viale Serafini. Domani, giovedì, presso il supermercato di viale Zonghi; venerdì alla Coop di via Dante. Sabato al supermercato Tigre di via XIII Luglio. Poco fa il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, ha annunciato che la ditta Togni ha donato al Comune 200 mascherine chirurgiche e si è resa disponibile a rifornire Associazione Quadrifoglio Onlus Fabriano Social Market con le sue acque.

Le Marche

Buone notizie sul fronte dimessi/guariti dal coronavirus nelle Marche che salgono a quota 645 (erano 342) ma anche dal calo di pazienti ricoverati in terapia intensiva (da 139 a 133) e semi-intensiva (da 277 a 275). Emerge dai dati pubblicati dal Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie che dà conto di un lieve aumento di ricoverati totali (da 1.101 a 1.107): quelli degenti in reparti non intensivi sono 495 (+8) e in area post-critica 204 (+6). I contagiati nella regione sono attualmente poco sotto i 5mila (4.859 su 12.673 test) di cui 2.455 isolati in casa. Dall’inizio dell’emergenza quelli venuti a contatto con positivi e che hanno passato un periodo di isolamento in casa sono 20.774: ora invece sono 7.906 (3.115 con sintomi e 4.791 asintomatici) tra cui 1.116 operatori sanitari. Sopra 2mila i positivi in provincia di Pesaro Urbino(2.001); ad Ancona 1.455, Macerata 714, Fermo 334 e Ascoli Piceno 236, 119 da altre regioni. Finora le morte correlate la coronavirus nelle Marche sono 652. Sono 17 le persone decedute nelle ultime 24 ore nelle Marche.

Sperimentazione

La Regione Marche “aderisce a una sperimentazione per la cura di pazienti in fase critica con polmonite da SARS-CoV2, secondo un protocollo sperimentale multicentrico promosso dalla Regione Toscana, con la quale sono già in atto specifici Accordi per la lavorazione del plasma, in ottica di macroregione”. Come per altre “malattie epidemiche, quali ad esempio Ebola e influenza A H1N1, – spiega la Regione – è conosciuto l’uso di plasma a scopo terapeutico prelevato da soggetti convalescenti, guariti dall’infezione. Dati clinici indicano che la somministrazione di plasma, proveniente da pazienti immunizzati, può essere applicata in maniera sicura a pazienti in fase acuta, con un miglioramento delle condizioni cliniche e soprattutto minor mortalità”. “Il meccanismo ipotizzato – spiega la Regione – è la riduzione della replicazione virale, durante la fase iniziale di malattia, ad opera degli anticorpi presenti nel plasma dei soggetti guariti”.