RIAPRONO LE GROTTE DI FRASASSI, MA SOLO PER I PICCOLI GRUPPI

Genga – Da ieri, venerdì 28 febbraio, le Grotte di Frasassi sono aperte, ma per piccoli gruppi. Per la Regione, infatti, le Grotte possono rimanere aperte ma solo per gruppi che non superano le dieci persone. Numero che non copre i costi e ha motivato la decisione di chiusura dei giorni scorsi. “I conti sono facili da fare. Dieci persone anche con un biglietto a prezzo pieno portano un incasso che non compensa i costi vivi della visita guidata e la decisione di chiudere il complesso” fanno sapere dal Consorzio Frasassi al Corriere Adriatico. I primi 25 giorni di apertura di febbraio, dopo il fermo biologico di gennaio, dava flussi da farlo diventare il miglior mese di febbraio di questi ultimi 20 anni. E poi il rischio di avere un impatto negativo sul turismo scolastico e di vanificare il lavoro di riorganizzazione dell’ente consortile. Il Consorzio si aspetta un primo impatto negativo nella prossima stagione pasquale ma spera che tutto sia attutito dal serio piano promozionale con cui quest’anno ha deciso di conquistare le tante anime dei turisti.

Qui Monaco

Il tour delle maggiori fiere internazionali porta le Grotte di Frasassi alla F.Re.E di Monaco. Molti gli operatori che hanno raccolto l’invito, recentemente, della Regione Marche a prendere parte all’evento sul turismo. E sabato scorso, in diretta dal palco della più importante emittente tv bavarese, i referenti delle Grotte hanno illustrato ai presenti, e ai telespettatori, le meraviglie di Frasassi. La seconda parte dell’intervento è stata dedicata alla Riviera del Conero.

Frasassi continua, così, il suo viaggio nelle maggiori fiere internazionali del turismo. La F.re.e di Monaco è una delle più importanti e conta circa 150mila presenze in 5 giorni. Le Grotte, ospitate dalla Regione Marche insieme ad altri operatori nello stand Italia, (foto), hanno affascinato i tanti visitatori. Tra la realtà aumentata e il materiale promozionale a disposizione, i referenti delle Grotte di Frasassi presenti in fiera sono stati invitati dalla Bayerischer Rundfunk, la maggiore tv bavarese, a presentare le bellezze delle Grotte al pubblico in sala e ai telespettatori. Alle spalle dei conduttori un maxischermo ha mandato in onda un video girato con i droni all’interno del complesso ipogeo. Mentre la guida raccontava la magia della scoperta e della prima discesa nel cuore della montagna, scorrevano le immagini dell’Abisso Ancona e del volo sopra i “Giganti”. Al termine dell’intervento è stato distribuito del materiale promozionale a tutto il pubblico in platea. E dopo le Grotte è stata la volta della Riviera del Conero. Dalle vette della Gola della Rossa e di Frasassi alle spiagge e il mare ai piedi del Conero. Meraviglie delle Marche.

Il Coni

Roma – Un premio per le Grotte di Frasassi.Una parata di star dello sport e del cinema per commemorare l’attore e atleta Giuliano Gemma. E nel parterre dei premiati anche i fiori all’occhiello del turismo marchigiano: Grotte di Frasassi, Genga, Terme di Frasassi e Sarnano Neve. La quarta edizione del Premio “Giuliano Gemma” ha portato nel palazzo del Coni a Roma un parterre di grandi attori del cinema italiano e atleti del panorama nazionale. Ospiti che, in qualche modo, hanno avuto un contatto con il mondo della boxe. Chi l’ha praticata a livello amatoriale, chi ancora in attività e con grandi traguardi all’orizzonte. Questo perché Giuliano Gemma, prima di sfondare nel cinema, è stato un boxeur e stuntman. Sotto l’egida del “padrone di casa” Giovanni Malagò, presidente del Coni, e delle figlie di Giuliano, Vera e Giuliana Gemma, l’evento ha visto salire sul palco alcuni dei volti noti del cinema italiano come Asia Argento, Ricky Tognazzi, Giulio Base e Giorgio Pasotti. “Il territorio di Frasassi, grazie al traino delle Grotte, rappresenta al meglio le caratteristiche dell’area interna delle Marche – ha detto il sindaco Marco Filipponi – tra nuove sinergie con i principali attrattori turistici marchigiani e del centro Italia, e una spinta particolare verso i mercati esteri, il 2020 si appresta a consolidare i risultati soddisfacenti appena raggiunti”.

Marco Antonini

Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy