FABRIANO-MATELICA, MERCOLEDI’ DELLE CENERI SENZA MESSA. STOP ALLE CELEBRAZIONI

di Marco Antonini

Fabriano – L’Amministratore apostolico, monsignor Francesco Massara, ha sospeso, da domani, mercoledì delle Ceneri e inizio della Quaresima, tutte le celebrazioni religiose in chiesa e negli altri luoghi che fanno riferimento alla Parrocchia. Domani, 25 febbraio, è prevista una riunione dei vescovi e arcivescovi della Conferenza Episcopale Marchigiana per ulteriori dettagli. Una decisione, quella di sospendere le celebrazioni che non riguarderà, con molta probabilità, solo le diocesi di Fabriano-Matelica e Camerino-San Severino, ma anche le altre diocesi marchigiane. “In merito alla diffusione, anche in Italia, del contagio da virus COVID 19, ed in riferimento a quanto è appena giunto da parte della Presidenza della Regione Marche ed attesa di ricevere comunicato ufficiale della Conferenza Episcopale Marchigiana, si sospendano tutte le Messe, le benedizioni delle famiglie e le attività pastorali dove è prevista affluenza di più persone. La Madonna, salute degli infermi, sostenga la nostra preghiera” si legge nel messaggio diffuso poco fa dall’arcivescovo Massara. Quello di domani, sarà il primo mercoledì delle Ceneri con le chiese senza Messa. Resteranno aperte, infatti, solo per la preghiera personale. La revoca di questa decisione non prima del 4 marzo. Si deciderà in base all’ordinanza regionale che, tra le polemiche, ha chiuso le scuole a partire da domani. 

La presidenza Cei

Davanti al diffondersi del Coronavirus, alla notizia dei primi decessi, alla necessità di tutelare la salute pubblica, arginando il più possibile il pericolo del contagio, in questi giorni – e in queste ore – si susseguono richieste relative a linee comuni anche per le nostre comunità ecclesiali. Come Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana avvertiamo il dovere di una piena collaborazione con le competenti Autorità dello Stato e delle Regioni per contenere il rischio epidemico: la disponibilità, al riguardo, intende essere massima, nella ricezione delle disposizioni emanate. Nel contempo, come Chiesa che vive in Italia, rinnoviamo quotidianamente la preghiera elevata a Bari, nella celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre a conclusione dell’incontro del Mediterraneo: preghiera di vicinanza a quanti sono colpiti dal virus e ai loro familiari; preghiera per medici e infermieri delle strutture sanitarie, chiamati ad affrontare in frontiera questa fase emergenziale; preghiera per chi ha la responsabilità di adottare misure precauzionali e restrittive. Ci impegniamo a fare la nostra parte per ridurre smarrimenti e paure, che spingerebbero a una sterile chiusura: questo è il tempo in cui ritrovare motivi di realismo, di fiducia e di speranza, che consentano di affrontare insieme questa difficile situazione.

Don Umberto Rotili, parroco Misericordia di Fabriano

“Dal momento che non si possono effettuare celebrazioni pubbliche, domani, Mercoledì delle ceneri, alle ore 19:00, tutti quelli che vorranno potranno collegarsi sulla mia pagina FB per assistere in diretta alla celebrazione delle ceneri in streaming. Sarà possibile seguire tutta la celebrazione e partecipare spiritualmente alla comunione eucaristica. Con Comunione spirituale si intende una preghiera mediante la quale il fedele esprime il desiderio di unirsi a Cristo e di ricevere Gesù-Eucaristia, pur senza prendere materialmente la Comunione sacramentale, cioè l’Eucaristia in vero Corpo e vero Sangue di Cristo, nell’ostia consacrata. Anche domenica sarà celebrata una sola Messa in streaming alle ore 11.”. Così il sacerdote tramite Facebook.

Aggiornamento

Ancona – Il centro diagnostico regionale di riferimento ha comunicato che il risultato delle indagini sui due casi monitorati oggi, con tamponi effettuati a Pesaro e Fano , sono risultati negativi. Si conferma quindi che a oggi, martedì 25 febbraio, nelle Marche non abbiamo al momento nessun caso positivo di contagio da coronavirus.

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