LE ‘SARDINE’ AD ANCONA, IL PUNTO DI FORZA ITALIA

DI BIAGIO FERRERI, Coordinamento Provinciale di Ancona Forza Italia Giovani

Abbiamo assistito alla comparsa delle sardine anche nella città di Ancona. Dopo Ascoli, hanno ritenuto doveroso manifestare nel capoluogo marchigiano. Come ormai da copione le abbiamo viste sfilare con le loro sagome cartonate,intonare canti e abbandonarsi ai più svariati qualunquismi. Sia ben chiaro che noi, di Forza Italia, non mettiamo in discussione il loro diritto a manifestare, ma certamente dinanzi alle adunanze delle sardine,chi come noi ama la politica con la P maiuscola,non può rimanere in silenzio. Ancora una volta è stato chiaro come le sardine nelle piazze rappresentino solo loro stesse. Si presentano come un movimento che nasce elitario ma che si traveste da popolo con il fine di fare due cose.

La prima, è compattare le fila per conto di una sinistra ormai lontana dai problemi del paese e delle persone. La seconda è l’alimentare il caos. Quel caos politico contro cui loro si scagliano, ma che poi continuano ad alimentare con i loro comportamenti. Un caos che serve, da una parte a costruire il mostro di una destra pericolosa,dall’altra a far dimenticare alla gente che in quest’Italia in cui le tasse crescono e le difficoltà aumentano la sinistra,che loro per primi rappresentano, è oggi al governo. Le sardine quindi in assenza di argomentazioni programmatiche serie con cui giustificare la loro scesa in campo hanno deciso di basare la loro azione politica su un unico punto. Cioè sulla presunta urgenza di una lotta di liberazione. Per questo, loro per primi costruiscono un nemico,un mostro, che poi dovranno abbattere. L’unico loro obiettivo è non far vincere la destra. Ciò va fatto con qualsiasi mezzo,anche privando il diritto di fare campagna elettorale ai partiti secondo loro “indesiderati”.

È per tutte queste ragioni che riteniamo obbligatorio questo nostro intervento. Poichè non vogliamo che continui a crescere una percezione nel paese e nella regione che risulterebbe deleteria per tutti. Per noi il solo odio verso una parte politica senza delle idee da proporre è assolutamente nocivo alla società. E ci fa sorridere che nella situazione in cui l’Italia e la Regione Marche si trovino,qualcuno pensi veramente che il problema più grande ed urgente risieda nella destra che cresce. Poichè se questo è un problema,lo è solo agli occhi della sinistra.Noi vediamo ben altri motivi per manifestare in una regione come la nostra. Motivi cui la stessa sinistra,in assenza di risposte convincenti da dare, è restia a trattare.

Per noi è impensabile che il pericolo ipotetico di una destra metta in ombra i veri temi concreti e le difficoltà che affliggono la regione. Basti ricordarne alcune, come: lo spopolamento,per lo più giovanile, che la regione sta subendo.Le aziende piccole,medie e grandi che chiudono. L’entroterra che è ormai isolato dalla costa. Le vie di trasporto che sono lente e impraticabili per la maggior parte del tempo,creando così una perdita di tempo e una perdita economica di tutti coloro che giornalmente percorrono le strade. E infine come non ricordare una sanità sempre più compromessa nella zona dell’entroterra(questione che sciaguratamente conosciamo). Ma di tutto ciò mai si fa cenno nelle manifestazioni che hanno invaso le piazze Marchigiane. Insomma è ridicolo che stando a tutto ciò il problema per manifestare sia la destra.

Noi,francamente, non abbiamo bisogno di creare mostri per risolvere la mancanza di argomentazioni. E questa è la grande differenza tra noi e la sinistra. Noi abbiamo ben chiaro un futuro per questo paese e per questa regione,loro no. Noi i mostri non li creiamo poichè siamo già troppo occupati a combattere i veri mostri della nostra società, che la sinistra ha contribuito a far nascere e crescere. Ci ritroviamo dalla parte di quelle persone che sentono l’incombenza della vita quotidiana e che non hanno tempo per perdersi dietro a movimenti che sarebbero forse degni solo di un dopo scuola. Poichè noi lo vogliamo ribadire ancora una volta qui, stiamo e staremo sempre dalla parte di chi lavora e si impegna. Dalla parte dei commercianti e degli imprenditori che questo governo a guida P.D e 5 stelle sta trattando alla stessa maniera dei criminali.

Stiamo dalla parte dei giovani che studiano e si impegnano ma che già sanno di dover andare altrove a cercar fortuna, poichè non tutti hanno la fortuna di un sicuro impiego di rilievo come qualcuno dei così detti “manifestanti”. Stiamo dalla parte dei giovani e meno giovani che hanno un lavoro precario e sentono la paura di perderlo e per questo si sentono non in grado di pianificare il loro futuro e quello della loro famiglia.Siamo dalla parte dei pensionati che tirano avanti con una pensione da fame.Stiamo con gli immigrati meritevoli e onesti,poichè per noi la meritocrazia viene prima di tutto e un adeguato controllo dell’immigrazione non è qualcosa nè di impossibile,tanto meno ingiusto.Stiamo con chi vuole un paese più sicuro,poichè per noi la sicurezza non è un principio di sinistra o di destra,ma è un sacrosanto diritto di chi vive in una nazione. Insomma noi stiamo con quell’Italia che forse è più silente,che non ha tempo di scendere in piazza ma che sarà pronta al momento opportuno a fare la scelta giusta. E a quel punto le sardine e la sinistra capiranno che a nulla è servita la loro carnevalata. Che i veri problemi valgono più di quelli inventati a fini elettorali. Senza paura di essere smentiti in futuro possiamo affermare che il caos alimentato dalle sinistre in questo paese non sarà più tollerato.

Saranno i cittadini che metteranno fine a questo show. Poichè per quanto le sardine possano radunare gente in piazza,una piazza non conterrà mai tutta l’Italia! La sinistra sarà battuta da ciò di cui ha più paura in questo momento, e ancor prima della destra, questa paura si chiama: voto degli italiani!

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