LOGGIATO SAN FRANCESCO, VANDALI IN AZIONE

Vandali in azione nel centro storico di Fabriano. Ignoti hanno imbrattato una parete laterale del Loggiato San Francesco, a due passi dalla Biblioteca Multimediale e dall’Oratorio della Carità. L’episodio a pochi giorni dalle scritte volgari sul palazzo Vescovile, in prossimità del Museo Diocesano. E’ caccia ai vandali che, presi dalla rabbia e dalla noia, impiegano il loro tempo nell’imbrattare i monumenti che hanno reso famosa Fabriano in tutto il mondo. L’ultimo raid al Loggiato San Francesco dove centinaia di studenti trascorrono le mattinate di studio nella Biblioteca e da dove si può ammirare la bellezza della piazza del Comune. Sul posto, ieri, le forze dell’ordine che stanno lavorando per dare un nome e un volto a chi ha danneggiato questi edifici di pregio. Basti pensare che sul loggiato c’era la chiesa dedicata al Santo d’Assisi e nel XVII secolo fu realizzato l’attuale lungo portico, con 19 logge, poi congiunto al palazzo comunale. Al vaglio le telecamere di sicurezza posizionate nelle vicinanze.

Dal nostro archivio, vandali in via Ciccardini (settembre 2019)

“La mia auto ha due mesi di vita ed è stata rigata due volte in 40 giorni nel parcheggio Ciccardini di Fabriano”. La denuncia è di un fabrianese residente alle Conce, a due passi da dove, quotidianamente, lascia la sua Toyota station wagon dopo una giornata di lavoro. Due volte in meno di un mese e mezzo, i vandali hanno preso di mira la sua macchina parcheggiata regolarmente tra le strisce bianche. Sempre di venerdì notte. Il mattino successivo la triste scoperta con tanto di denuncia sporta presso le forze dell’ordine della città della carta. “Due volte – racconta M. G. – ignoti, con un oggetto appuntito, dai primi accertamenti sembrerebbe con una chiave, hanno danneggiato la mia auto con graffi profonde in entrambe le fiancate”. Il proprietario è già andato in carrozzeria: serviranno più di 2mila euro per sistemare l’auto di grossa cilindrata, già rovinata a soli due mesi di vita. Non è la prima volta che al parcheggio Ciccardini, lungo il fiume Giano, accadono fatti simili. Non è la prima volta che accadono episodi del genere nelle vie del centro della tanto che i residenti hanno sollecitato nuovamente l’installazione di più telecamere e il potenziamento dei controlli in borghese.

Marco Antonini

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