IMPRONTE… IN MEMORIA DI GIULIO EMERY

Fabriano- Sabato 5 ottobre alle ore 21.00 presso il Teatro Gentile di Fabriano si terrà l’evento “Impronte…in memoria di Giulio Emery”. L’evento è stato organizzato dai figli di Giulio, Cristina, Carlo e Maria Emery che, conoscendo il forte amore che nutriva il padre per qualsiasi tipo di animale indifeso, hanno pensato di creare un vero spettacolo in sua memoria, così da non dimenticare il tempo e l’amore profuso da Giulio per i suoi “amici pelosi”. Per poter realizzare questo progetto Maria si è rivolta all’Associazione Animalisti Italiani Onlus sede di Fabriano, che ha prontamente accolto la loro proposta. L’evento, realizzato con il Patrocinio del Comune di Fabriano, verrà presentato da Chiara Biondi e Mauro Mori, con la partecipazione di Antonio Del Sordo, chitarrista di fama internazionale, che terrà un suo concerto. Saranno presente il corpo di ballo del “Centro Effe Due” studio danza di Fabrizia Martini e le ragazze del “Pindarica” che si esibiranno con danze aeree. Partner ufficiale dell’iniziativa sarà “Radio Gold” di Fabriano che ha aderito con entusiasmo, mettendo la propria esperienza e la propria struttura al servizio del progetto.

È importante precisare che tutte le persone che collaborano alla realizzazione della serata lo hanno fatto in maniera gratuita, poiché l’intero incasso verrà devoluto all’Associazione Animalisti Italiani Onlus sede di Fabriano, per il canile di “Putido” e le “Oasi feline”. Giulio Emery era una persona molto conosciuta nella nostra città. Un uomo sempre disponibile, che vantava una grande cultura generale; laureatosi, infatti, all’Università di Grenoble, Emery è stato alle dipendenze delle ex Cartiere Miliani di Fabriano. Iscritto all’Albo dei Giornalisti, Giulio ha pubblicato due libri tecnici sulla fabbricazione della carta, argomento di cui aveva una profonda conoscenza e comprovata esperienza. Giulio ha realizzato un altro manoscritto, anch’esso inerente la lavorazione della carta, terminato proprio tre giorni prima di morire.

La figlia Maria, editrice della Quid Edizioni, ha deciso di pubblicare questo lavoro, sia per questioni affettive, ma soprattutto perché risulta essere di grande pregio tecnico. Proprio legata alla carta risulta essere un’altra delle innumerevoli iniziative di Giulio, quella della rivista tecnica “Il Cartaio”, di cui è stato fondatore e direttore. Emery si è sempre dedicato agli animali e verso di loro ha nutrito un amore fortissimo. Si è battuto all’inverosimile con le istituzioni (e non solo), per la realizzazione del canile di Putido e, dotandolo di strutture adeguate, ha cercato di rendere quel pezzettino di terra un posto degno di ospitare i cani. Ha donato il suo tempo, le sue forze fisiche, quelle economiche… tutto se stesso per la realizzazione di ciò che riteneva giusto e umano, così da rendere migliore la vita di ogni bestiolina che la struttura ha accolto. Giulio è stato anche una persona molto impegnata nel “sociale”, risultando uno dei fondatori del sottocomitato della Croce Rossa di Fabriano. In questa associazione ha militato per più di 35 anni, dapprima come Vice-Presidente e poi come Presidente. È stato, inoltre, un membro attivo della Protezione Civile. Insomma in ogni ambito del “sociale” lui c’era, sia a livello pubblico che privato, occupandosi sempre delle persone più deboli e disagiate. Proprio per onorare ciò che è stato Giulio Emery, i figli hanno coordinato uno staff molto competente, che ha sapientemente realizzato questo evento di beneficenza. Un evento dal nome eloquente: Impronte … impronte degli animali… impronte di ciò che è stato Giulio Emery.

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