LAVORI SUI BINARI, SI TORNA A VIAGGIARE SULLA FABRIANO-CIVITANOVA

di Marco Antonini

Fabriano – Chiuso il cantiere estivo lungo la linea Fabriano-Civitanova Marche. In primo piano la nuova fermata “Macerata Università” e il potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria Civitanova – Macerata – Albacina. Il programma degli interventi è stato illustrato, all’Università di Macerata, dall’assessore regionale ai Trasporti Angelo Sciapichetti, dal Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato e dal Direttore Commerciale Centro Sud Adriatica di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), Roberto Laghezza. “Un bellissimo traguardo per la Regione – afferma l’assessore Angelo Sciapichetti – questa infrastruttura cambierà radicalmente il sistema logistico dei trasporti nella provincia di Macerata e non solo. Sono interventi che danno slancio e migliorano la qualità della vita di tutto il territorio e di tutti coloro che lo vivono, non solo i residenti ma anche studenti, docenti e personale della prestigiosa Università di Macerata”. Per consentire le attività del cantiere, dal 1 luglio al 25 agosto, sull’intera linea Civitanova – Macerata – Albacina la circolazione ferroviaria è stata sospesa. Attualmente è ripresa con le solite corse giornaliere in programma. I lavori sono stati effettuati nei mesi estivi per contenere al minimo i disagi ai lavoratori pendolari e agli studenti che, in tale periodo, riducono in maniera considerevole le proprie esigenze di mobilità per studio o lavoro.

I lavori

Tanti i lavori portati avanti da Rfi sulle tratte dell’entroterra fabrianese. Sulla linea Ancona – Roma per tutto il 2019 proseguono i lavori propedeutici al raddoppio della tratta tra Spoleto e Campello, in Umbria, che prevede due fasi: l’attivazione del binario dispari entro giugno, la realizzazione delle opere per l’attivazione del binario pari con previsione di attivazione dell’intero raddoppio entro il 2020. Con lo spostamento della tratta sulla nuova sede verranno eliminati 4 passaggi a livello. Ciò permetterà di risparmiare alcuni minuti di viaggio. Il costo a vita intera del progetto di raddoppio da Ancona a Roma ammonta a circa 175 milioni di euro. Sulla stessa linea è prevista l’attivazione di nuovi impianti computerizzati in sostituzione degli attuali apparati centrali elettrici ad itinerari nelle stazioni di Terni e di Spoleto che garantiranno una gestione ottimizzata del traffico ferroviario. Proseguono, inoltre, i lavori di manutenzione straordinaria su vari piazzali di stazione e tratte. Sulla linea Civitanova – Albacina, invece, prosegue la prima fase dei lavori di elettrificazione dell’intera tratta. Il progetto prevede la realizzazione delle opere propedeutiche all’allestimento dei nuovi impianti, l’adeguamento di ponti, gallerie, fabbricati e apprestamenti, il rinnovo di tutti gli impianti di sicurezza e segnalamento delle stazioni con la sostituzione degli attuali apparati centrali elettrici ad itinerari con apparati computerizzati. Nell’ambito dello stesso progetto è previsto l’adeguamento dei marciapiedi di stazione ai nuovi standard e la realizzazione dei sottopassi di stazione. Il costo della prima fase del progetto ammonta a 40 milioni di euro. Nessuna possibilità circa la riapertura della tratta Fabriano-Pergola che passa per Sassoferrato. Da tempo i pendolari chiedono almeno una coppia in più di treni, uno in una direzione, uno nell’altra, per potenziare l’offerta lungo la Ancona-Roma. In alcuni orari, infatti, il regionale è sempre pieno e trovare un posto a sedere è difficile.

 

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