FABRIANO, SI BARRICA SUL BALCONE E MINACCIA
Ieri sera, 26 agosto, il personale del Commissariato di PS di Fabriano, interveniva in un condominio della città dove un giovane, già in cura presso i servizi di igiene mentale, si era barricato in casa con il padre. Il personale, allertato dalla madre del giovane, recatosi sul posto, ha potuto constatare come il ragazzo si trovasse sul balcone dell’appartamento e minacciasse il padre e gli agenti che cercavano di calmarlo con un coltello da cucina.
Dopo aver fatto intervenire sul posto personale del 118 e dei vigili del fuoco, oltre che l’ausilio dei colleghi dell’Arma dei Carabinieri, gli agenti, coordinati dal Commissario Capo Mazza, sono riusciti a tranquillizzare il giovane, con un opera di paziente mediazione. Mentre lo stesso veniva tenuto impegnato, i poliziotti con l’aiuto dei vigili del fuoco, sono riusciti ad aprire la porta dell’appartamento e ad introdursi fulmineamente all’interno, ove il giovane è stato neutralizzato e trasferito presso gli uffici del Commissariato. A quel punto i medici del 118 e lo psichiatra intervenuto, hanno ritenuto di richiede un TSO, ritenuto miglior strumento per salvaguardare l’incolumità pubblica e la salute del giovane.
Una vicenda per fortuna terminata con un lieto fine, che ha visto un sinergia eccellente tra tutti gli attori coinvolti, con una incisiva azione mediatrice e una indubbia professionalità dimostrata dal personale della Polizia di Stato, che ha permesso di tutelare l’incolumità di tutti, in primis del giovane coinvolto nella vicenda.
Cs

