PERSONALE STRESSATO AL PRONTO SOCCORSO, LA DISCUSSIONE IN REGIONE

Fabriano – Il Pronto soccorso dell’ospedale Profili di Fabriano è stato al centro dei lavori in Consiglio regionale grazie a un’interrogazione presentata dal consigliere M5S Romina Pergolesi alla quale, martedì, ha risposto il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. Anche il sindacato NursInd interviene e attacca la politica di Palazzo Raffaello. “La dotazione organica di personale infermieristico turnistica h24 – dice Pergolesi – è stata diminuita di un’unità in occasione di malattie e permessi di legge. Per far fronte a tali esigenze assistenziali e alla carenza di organico, l’azienda ospedaliera si avvale di ripetuti ordini di servizio inoltrati agli infermieri nelle giornate di riposo per richiamarli al lavoro. Diverse unità infermieristiche non hanno usufruito dei 52 riposi annuali poiché l’Azienda non lo ha concesso per le carenza di organico”. Le prestazioni di lavoro straordinario “hanno in media superato le 100 ore per unità lavorativa e non hanno mai dato luogo ad un corrispondente riposo compensativo nei termini previsti dalla normativa contrattuale. Queste condizioni di lavoro procurano al personale un notevole stress”, si legge nell’interrogazione di Romina Pergolesi, Movimento 5 Stelle.

La replica del Governatore, Luca Ceriscioli: “Sono stati utilizzati gli ordini di servizio esclusivamente per far fronte ad assenze improvvise, non diversamente sostituibili, a garanzia della continuità assistenziale. Sono state limitate le assunzioni a tempo determinato in tutte le Unità operative del territorio senza disparità di trattamento e garantiti i riposi settimanali”. Il presidente precisa che lo scorso marzo “è stata effettuata la valutazione del rischio stress da lavoro correlato e che, per quel che riguarda le assunzioni, Asur si è impegnata a inserire nel piano di fabbisogno triennale 2019/2021 le assunzioni a tempo indeterminato anche per il Pronto soccorso di Fabriano e a garantire il piano ferie”.

m.a.

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