IL PROGETTO DELLA FONDAZIONE MERLONI PER IL RILANCIO POST SISMA

Raccogliere le idee di tredici personalità di spicco del panorama economico, politico e culturale internazionale per la ricostruzione dei luoghi colpiti dal sisma. È questo l’obiettivo della riunione del Comitato Scientifico della Fondazione Aristide Merloni che si terrà a Portonovo il 20, 21 e 22 luglio su iniziativa del Presidente Francesco Merloni. Nel corso della tre giorni, saranno esplorate proposte fattive per il recupero dell’Appennino, come la costituzione di partenariati economici con grandi gruppi industriali e l’utilizzo delle nuove tecnologie per la sicurezza dell’area. Il Comitato Scientifico della Fondazione Merloni, presieduto da Enrico Letta, è composto da Sultan Al Mansoori, Joaquin Almunia, Chen Zhimin, Maria Chiara Carrozza, Ferruccio de Bortoli, Andrea Gavosto, Giovanni Gorno Tempini, Daniel Gros e Luigi Gubitosi. Ad essi si aggiungono i due precedenti Presidenti del Comitato, Giuseppe De Rita e Romano Prodi, insieme a Irina Bokova, Direttore Generale UNESCO e ospite d’onore del summit.

Le dichiarazioni

“Rinasco è una proposta fattiva che parte dai luoghi colpiti dal terremoto e vuol affrontare il tema del rilancio dell’Appennino. Conferma il ruolo svolto dalla Fondazione Merloni sin dagli anni ’60: un impegno proattivo per il territorio e a favore dell’inclusione sociale, con interventi straordinari in caso di situazioni di particolare crisi come quella che si sta verificando dopo il sisma” commenta l’Ing. Francesco Merloni, Presidente della Fondazione, che prosegue “La rinascita del territorio deve integrare le spinte innovative alla bellezza del patrimonio culturale e paesaggistico dell’Appennino, perché ispiri un modello di una ricostruzione sostenibile e concreta”.

“Queste iniziative nascono dalla visione di un imprenditore che ha ben chiara l’importanza delle zone appenniniche per il sistema Italia: non mi riferisco solamente al potenziale economico di queste aree, ma anche all’aspetto culturale e identitario” dichiara Enrico Letta, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione, che aggiunge “La concretezza delle proposte e l’orizzonte allargato, sia in termini temporali sia contenutistici, sono alla base dei lavori del Comitato Scientifico: la rinascita dell’Appennino richiede un cambio di paradigma”.

Comitato Scientifico Fondazione Merloni 2017 – Il programma  

Giovedì 20 luglio – Portonovo, Auditorium “La Fonte”, ore 17:00

Conferenza “Il Destino dell’Europa”. Partecipanti: Romano Prodi, Enrico Letta, Daniel Gros, Ferruccio de Bortoli. Modera: Annalisa Bruchi, giornalista Rai

Venerdì 21 luglio – Fabriano, Oratorio della Carità, ore 11:00

Visita al network delle Città Creative italiane con Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO, a cura di “Fabriano Città Creativa UNESCO”. Incontro con i sindaci delle Città Creative italiane: Roma, Bologna, Torino, Parma e Fabriano, con la partecipazione del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

Portonovo, Fortino Napoleonico, ore 9:00

Introduzione della sessione di Enrico Letta, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Aristide Merloni.

prima sessione (9:30): Riflessioni sulla presidenza di Donald Trump e i suoi effetti sulle dinamiche del mercato globale, coordinata da Romano Prodi.

Ore 12.30 Conferenza Stampa

seconda sessione (14:00): Le Città Creative e la ricostruzione dopo il terremoto; “Rinasco”: i risultati della ricercar del Censis presentati da Giuseppe De Rita; Un progetto tempestivo per la rinascita di San Ginesio, con e-distrubuzione ed Ericsson, presentato da Alberto Biancardi; Linee guida per il restauro e la direzione dell’UNESCO, riflessioni di Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO.

Sabato 22 luglio – San Ginesio, Giardini del Colle Ascarano, ore 17:15

Visita di Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO. Dichiarazione della missione UNESCO e il progetto per la rinascita degli Appennini. Presentazione dei progetti realizzati dalla Fondazione Aristide Merloni: Health Point e mappe dinamiche per la sicurezza del territorio.

m.a.

 

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