PRESENTATO AGLI STUDENTI IL PREMIO LETTERARIO FEDERICA BRACONI

Fabriano – Presso la Biblioteca Multimediale “Romualdo Sassi” si è svolta la presentazione della seconda edizione del Premio Letterario Federica Braconi. Tra il pubblico il Sindaco di Fabriano Gabrielle Santarelli, gli Assessori Francesco Scaloni, Ilaria Venanzoni e il titolare dell’ Airforce, azienda sponsor della manifestazione, Urbano Urbani.
Il progetto consiste nell’assegnare, attraverso un concorso, una borsa di studio in memoria di Federica Braconi, studentessa fabrianese venticinquenne, scomparsa due anni fa a causa di un male incurabile. Scaturito dal ricordo di questa ragazza che, ad un passo dalla laurea, si dedicava con zelo ed impegno allo studio e alle sue passioni, il Premio Letterario Federica Braconi mira a sostenere l’accesso alla formazione universitaria di persone curiose, appassionate, capaci e particolarmente dedite alla scrittura e ad ogni forma di creatività.

Dopo il successo dello scorso anno, Il Leo Club Fabriano, in collaborazione con Radio Gold, ha deciso di proporre ai ragazzi una seconda edizione strutturata con le stesse modalità della prima, ma con un titolo diverso. Si ricorda che si tratta di un concorso aperto a tutti gli studenti che frequentano l’ultimo anno di licei ed Istituti Superiori di Fabriano e che intendono, con creatività e originalità, svolgere un elaborato scritto riguardante in questa seconda edizione il cinema, riflesso della società contemporanea e possibile luogo di identificazione dell’individuo; il titolo dell’elaborato sarà infatti: “La vita non è un film” La finzione del cinema come specchio del mondo e la difficile scelta tra essere attori e spettatori della propria vita.

Il miglior elaborato verrà premiato da una giuria selezionata composta da: Rossana Pilati, madre di Federica, Isabella Spurio, docente di lettere presso il Liceo Classico “Francesco Stelluti”, Manuela Morosin docente di lettere presso l’ITIS “Merloni-Miliani”, Gabriele Guglielmi, storico del cinema per città creativa Unesco Fabriano, Cesare Ramazotti, esperto di cinema e curatore progetto Agiscuola. Il premio consiste in una borsa di studio del valore di 1000 euro da spendere esclusivamente in tasse universitarie: questo perché la più grande aspirazione di Federica era quello di terminare gli studi e, dunque, l’intento è quello di far rivivere il desiderio di Federica incentivando i ragazzi a studiare.

La borsa di studio è interamente offerta dall’Azienda fabrianese Airforce, da sempre impegnata nel sociale, che con entusiasmo ha scelto di partecipare all’iniziativa, divenendo così lo sponsor principale. L’incontro si è tenuto in modo informale sulle gradinate della biblioteca, proprio dove anni fa il cinema Excelsior proiettava numerosi film, alcuni dei quali rimasti poi simboli importanti per la storia del cinema e per la storia personale di molti di noi. “I film a volte possono cambiarti la vita” interviene Guglielmi durante l’evento. “A volte si sa, basta un momento e tutto cambia profondamente, il cinema ha anche questo potere”. I ragazzi presenti sono rimasti colpiti dalle parole di Gabriele Guglielmi che con passione e competenza ha offerto loro degli spunti importanti per svolgere l’elaborato. Preziosa è stata la presenza di Erika Corinaldesi, la vincitrice della prima edizione che, ancora commossa, ha rivissuto i momenti indimenticabili dello scorso anno, raccontando ai ragazzi la sua storia e come la sua vita sia cambiata grazie a quel Premio. “Ho imparato dalla mia vittoria a tenere alta l’asticella nella vita, avrò tempo per abbassarla, per il momento miro in alto con determinazione, il Premio mi ha insegnato a credere in me stessa e a camminare a testa alta”. Riferisce la ragazza.

L’Associazione Leo Club Fabriano si sta impegnando per diffondere il più possibile questo concorso tra gli studenti; in un mondo come questo c’è la necessità di credere nella creatività e nella capacità della scrittura, è importante imparare a mettersi in gioco, a credere in se stessi e nelle proprie competenze. Farlo attraverso il cinema, è un esercizio mentale straordinario, si chiede ai ragazzi di liberare tutta la loro fantasia ed originalità, senza freni. Il cinema era una grande passione di Federica che a 18 anni salì sul podio, proprio grazie ad un elaborato scritto, conquistando il secondo posto nel famoso concorso Agiscuola, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Grazie a questo ottimo risultato Federica andò a Roma invitata a partecipare al Festival del Cinema ed ebbe modo di assistere a numerosi eventi che vedevano protagonisti i migliori attori e registi italiani. Il cinema era una colonna portante della sua vita, una passione vitale e costante anche nei momenti più dolorosi. Dalla storia di Federica il Leo Club vuole spronare i ragazzi a studiare, ad appassionarsi, a vivere di essenzialità e non fermarsi alla forma, è il momento di prendere il volo, almeno di provarci.

Francesca Agostinelli