“L’OSPEDALE NON E’ PENALIZZATO, NE’ RIDIMENSIONATO”

di Marco Antonini

“L’ospedale di Fabriano non è né penalizzato, né ridimensionato. Alcune criticità non dipendono da finanziamenti regionali o da poca attenzione da parte dell’Asur Marche e dalla direzione dell’Area Vasta 2”. Così il direttore Maurizio Bevilacqua che cerca di rassicurare tutti sulla situazione di difficoltà che sta attraversando il Profili. La criticità più urgente è la carenza di personale, “un problema nazionale di turn over di professionisti dovuto al fatto che le scuole di specializzazione, essendo a numero chiuso, non riescono più a fronteggiare un ricambio generazionale in atto ormai da anni e, dunque, è sempre più difficile riuscire a reperire professionalità da inserire negli organici”. Per quanto riguarda la paventata interruzione del servizio di Diabetologia, un medico è stato trovato e prenderà servizio il primo dicembre; per quanto riguarda il Pronto Soccorso a breve verrà nominato il nuovo primario “che certamente – spiega Bevilacqua – darà un ulteriore impulso all’organizzazione già ottimale e qui mi riferisco alle performances dei tempi di risposta, al triage ed all’appropriatezza delle prestazioni”.

Entro l’anno verranno assunti otto medici per altrettanti reparti che cercheranno di dare ossigeno a un ospedale che soffre, da tempo, per la mancanza di medici e infermieri. “L’ospedale di Fabriano – dichiara il direttore di Area Vasta 2 – seppur ovviamente con margini di miglioramento, grazie alla grande attenzione che gli è stata riservata negli anni, è cresciuto in tutti i settori, dunque è stato ed è tuttora un ospedale di primo livello, punto nevralgico di attrazione per tutto l’entroterra, con tecnologie di avanguardia e a presidio del territorio. Dunque le preoccupazioni rappresentate in merito ad un lento e graduale depotenziamento della realtà sanitaria locale posso assicurare che non hanno fondamento.  Anche per quanto riguarda le liste di attesa si sta lavorando”.

Bevilacqua sottolinea anche che “grazie agli investimenti che ci sono stati concessi dalla Regione, siamo riusciti a fare enormi passi in avanti e si sta cominciando a raccogliere i frutti del lavoro svolto, come testimoniato dai dati di attività, sia in riferimento alla quantità sia alla qualità”. In base alle indicazioni della Regione Marche, l’Area Vasta 2 ha attivato una serie di azioni per ridurre i tempi di attesa. Queste azioni vengono monitorate periodicamente. L’ultima  rilevazione della settimana indice del mese di novembre ha mostrato un incremento di 461 prestazioni, pari a un più 13,9%. In particolare, l’ambito sanitario di Fabriano ha visto l’apertura di numerose agende per la presa in carico, cioè la diretta prenotazione da parte degli specialisti di ulteriori indagini o visite di controllo. “Dalle 102 agende verificate per il mese di ottobre – conclude Bevilacqua – il 75% risulta conforme ai criteri regionali; un ulteriore 20% con un modesto incremento di offerta (massimo 2 prestazioni a settimana) raggiungerà l’obiettivo, mentre si sta progettando una serie di iniziative per il restante 5% ancora in una situazione non ottimale delle agende che, comunque, garantisce l’urgenza”. Restano inagibili ancora i 4.500 metri quadrati di ala A a più di due anni dal sisma.

 

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