“ECCO COSA ABBIAMO FATTO IN 16 MESI PER IL LAVORO”

di Marco Antonini

“L’Amministrazione comunale, in 16 mesi, ha fatto molto per il lavoro”. Così il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, nel rispondere alle critiche dell’opposizione che lamenta la latitanza di Palazzo Chiavelli su un tema così importante in una città che, in dieci anni, ha perso 2.300 posti di lavoro. “Abbiamo investito 96 mila euro per il servizio civile che ha coinvolto 10 ragazzi e presto ne coinvolgerà altri 10. Questo ha determinato l’assunzione di una persona in un’azienda privata del settore per cui si è svolto il servizio in Comune – spiega il primo cittadino. – Altri 43 mila euro sono stati stanziati per le borse lavoro di Face The Work ed hanno coinvolto 6 persone. Ulteriori 38 mila euro per le borse lavoro over 30”. Il totale ammonta a 177 mila euro. E’ stato poi creato uno spazio #CoWorking che poi dovrà essere gestito e che occuperà altre 4 persone. Durante il #Remake Festiva sono stati organizzati incontri tra 20 grandi aziende del territorio e 30 Start up per farli conoscere, creare sinergie e collaborazioni senza dimenticare un potenziamento dei rapporti di collaborazione con associazioni di categoria e assessorati e uffici regionali.

Sempre in tema lavoro “abbiamo contatti costanti con il Ministero dello Sviluppo Economico e con quello del Lavoro per attenzionare le problematiche del territorio – sottolinea Santarelli. – Abbiamo consegnato loro un importante progetto che hanno apprezzato e stanno valutando. Sono anche attive collaborazioni per diverse progettualità con le Università di Urbino, la Politecnica di Ancona, l’Unicam e l’Università di Perugia. Ho portato personalmente – evidenzia – alcune aziende in Regione e al Ministero a Roma per interloquire con i funzionari e gli assessori per capire che tipi di aiuti possono essere attivati”. Il sindaco si sofferma pure sulle tante iniziative per la cultura e il turismo messe in atto per rinnovare e rafforzare l’immagine della città come la nuova stagione teatrale, l’attività nei musei civici, le sinergie con il Consorzio delle Grotte di Frasassi, lo sviluppo della vocazione turistica del Parco della Gola della Rossa e di Frasassi e i progetti mirati alla creazione di occupazione. “C’è anche – conclude – un dialogo costante con la politica nazionale: recentemente è stato organizzato un incontro con alcuni senatori della Commissione Lavoro e un incontro con l’Europarlamentare Laura Agea che ha parlato ai ragazzi delle scuole delle opportunità di formazione in Europa e di bandi europei”. Di pensiero diverso Vinicio Arteconi, consigliere Associazione Fabriano Progressista. «La Città è in sofferenza – denuncia. – Il disagio sociale è all’origine dell’aumento di patologie. E’ inarrestabile il declino industriale ed artigianale. Abbiamo una disoccupazione elevata che colpisce le persone più fragili, giovani e donne. Commercio e servizi languono. Servono azioni forti”.

La replica ai sindacati – di Gabriele Santarelli

Scontro sulla SS 76. Il sindaco replica ai sindacati. “Non era certa mia intenzione avviare una polemica su un tema di tale importanza per tutto il territorio. In questi mesi abbiamo sempre dato risposta alle sollecitazioni dei sindacati. Ma dalle affermazioni dei sindacati emerge e si percepisce una contrapposizione puramente ideologica al Movimento 5 Stelle, soprattutto quando parlano di “un altro sindaco 5 stelle distratto”. Io distratto? Non ho mai detto di aver saputo dei mancati pagamenti ai subfornitori dai giornali, anzi, sono state le ditte a venire in ufficio da me a luglio a riferirmi della situazione che si trascinava ormai da 10 mesi. In 10 mesi di mancati pagamenti delle fatture ai sub appaltatori i sindacati dove erano? A mio avviso si sarebbe potuti intervenire molto prima e magari insistere che la discussione al Cipe delle varianti venisse fatta ad aprile quando erano già 7 mesi che Astaldi non onorava i pagamenti. La mia è una semplice curiosità alla quale i sindacati nella loro risposta scomposta non hanno risposto: perchè non si è fatto niente prima? Se la risposta è che non sapevano nulla, visto che dicono che non si occupano di fare i pagamenti, direi che quelli distratti sono loro.”

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