FABRIANO, CASERTA e IL BASKET, LA MEMORABILE SFIDA TRA OSCAR E MARCEL

Di recente sono ritornato in terra casertana per un bel tour turistico – culturale, quello è un territorio davvero interessante tra siti archeologici – storici, medievali, normanni, borbonici, un territorio che ruota intorno all’eccellenza della magnifica Reggia, Patrimonio Mondiale Unesco. Tra le vie cittadine, vivendo la città, conoscendo persone e ritrovando amici, ho potuto constatare la forte passione che lega ancora Caserta alla pallacanestro, nonostante la recente e molto sofferta rinuncia, per motivi finanziari , alla Serie A. La storia per certi aspetti è molto simile a quella del Fabriano Basket, vere piazze storiche della pallacanestro nazionale. Se Fabriano è risorta con la Janus Basket, la Juve Caserta è ripartita con lo Sporting Club JuveCaserta, entrambe le società parteciperanno tra l’altro al prossimo campionato di B1 nazionale, anche se in gironi diversi.

Accomunando le due realtà, mi viene subito in mente una sfida memorabile tra Fabriano e Caserta, di anni fa, una gara davvero spettacolare, dove i protagonisti furono i due assi brasiliani, Oscar Schimidt, vera leggenda in terra Matese e Marcel De Souza che ha lasciato ricordi indelebili nella città della carta.

Marzo 1989, campionato serie A1, l’Alno Fabriano di Montano è in trasferta a Caserta in una sfida delicata contro la Snaidero Caserta. Si gioca nell’infuocato PalaMaggiò, la casa bianconera, un impianto moderno di oltre 6000 posti poco fuori Caserta, oltre Belvedere di San Leucio. L’Alno Fabriano era un team a ritmo di samba con l’affiatato duo carioca Marcel ed Israel, con Stefano Servadio e Marco Solfrini. La Snaidero Caserta, dopo la rocambolesca e palpitante finale di Coppa Coppe persa di misura contro il Real Madrid di Drazen Petrovic, che in quella gara superò se stesso con 62 punti, si presentò alla vigilia piuttosto delusa e scarica. Franco Marcelletti schierò Oscar suo leader indiscusso e super fromboliere, in regia Nando Gentile, guardia Vincenzino Esposito e sotto canestro Sandro Dell’Agnello e il gigante bulgaro Georgi Glouchkov. L’attenzione del pubblicò casertano risultò essere tutta per l’ex Marcel, che aveva vissuto una stagione buona all’ombra della Reggia in sostituzione di Mirza Delibasic nell’allora Juve di Boscia Tanjevic. Oscar contro Marcel in una sfida spettacolare, le due bocche da fuoco della nazionale brasiliana: una gara a suon di canestri, Marcel si esaltò ed arrivò a realizzare ben 36 punti con 9/13 da due e 4/9 nel tiro dalla lunga distanza, Israel ci mise del suo dando forza sotto canestro a suon di “sportellate” contro il gigante bulgaro Glouchkov.

La partita risultò strana, ad intervalli, difese un po’ “allegre” ma con tanti canestri e azioni in velocità. Si arrivò al risultato finale di 110 a 100 per la Snaidero. Oscar, stimolato in modo particolare dalla vista dell’amico e compagno di nazionale Marcel, realizzò addirittura la bellezza di 55 punti !! con alte percentuali da 2 e ben 6 triple da distanza siderale, il tutto condito con 14 rimbalzi. La gara si concluse purtroppo in malo modo per la compagine fabrianese in una stagione difficile per la salvezza, ma sarà ricordata per quella memorabile sfida tra i due assi-amici del Brazil.

Francesco Fantini

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