LA STRADA DI SAN FRANCESCO ULTIMATA NEI PRIMI MESI DEL 2019

Si chiamerà “Strada di Francesco” e non sarà soltanto una moderna superstrada che unisce due capoluoghi superando l’isolamento delle aree interne, a servizio di cittadini e imprese: la Perugia-Ancona, opera ormai vicina al completamento, si prepara ad essere anche una porta d’accesso ai tesori storici, ai piccoli borghi, alle ricchezze naturalistiche ed enogastronomiche di Umbria e Marche, nonché ai percorsi spirituali sulle tracce dei luoghi che riguardano la vita di San Francesco. Anas ha presentato ad Assisi il Piano di valorizzazione turistico culturale dell’itinerario, durante la tappa umbra del roadshow “Congiunzioni” che sta attraversando tutto il Paese per celebrare i 90 anni di Anas.

“Anas – ha affermato il Presidente Ennio Cascetta – vuole andare oltre il concetto di infrastruttura come opera materiale di acciaio, cemento e asfalto, puntando a un concetto di opera tramite la quale accedere, apprezzare e promuovere i territori d’Italia. Il nostro impegno per favorire la cultura e il turismo attraverso le infrastrutture stradali prosegue con la Perugia-Ancona, dopo altre importanti esperienze recenti come, tra le altre, la “Strada degli scrittori” tra Agrigento e Caltanissetta e la campagna di valorizzazione turistico culturale delle località lungo la A2 Autostrada del Mediterraneo”.

“Umbria e Marche – ha affermato l’Amministratore Delegato di Anas Gianni Vittorio Armani – stanno vivendo una fase storica dal punto di vista stradale grazie al Progetto Quadrilatero e ad altre importanti opere che Anas sta realizzando. Basti pensare che il nostro piano investimenti 2016-2020 prevede lavori per 2,9 miliardi di euro in queste due regioni. Dopo l’apertura della Foligno-Civitanova e del tratto umbro della Perugia-Ancona – ha aggiunto Armani – con il completamento di quest’ultima sarà definitivamente superato lo storico isolamento delle aree interne. I nuovi collegamenti possibili tra le due coste e verso le grandi vie di comunicazione – ha aggiunto – generano enormi opportunità per Umbria e Marche dal punto di vista economico-industriale, turistico e culturale”.

Il Piano di valorizzazione sarà sviluppato da Anas insieme alle due Regioni, con le quali è già operativo un tavolo di lavoro. Il progetto prevede tra le principali iniziative: la realizzazione di un portale web dedicato alla “Strada di Francesco” in cui sia possibile consultare la mappa, gli svincoli e gli itinerari turistici www.stradadifrancesco.it on line da oggi e in corso di implementazione; la realizzazione di un nuovo prodotto editoriale, una Guida sui luoghi della vita del Santo e sugli itinerari culturali e turistici raggiungibili attraverso la strada; cartellonistica stradale agli svincoli per promuovere tali itinerari; una app che offra la possibilità di generare percorsi e itinerari personalizzati e rendere semplicemente fruibili contenuti provenienti dagli archivi dei beni archeologici e storico-artistici; un’attività sui social basata sulla possibilità di scattare, personalizzare e condividere foto della strada, dei luoghi religiosi e delle attrazioni turistiche, soprattutto attraverso Instagram; una mostra sui luoghi di San Francesco; un documentario che possa evidenziare i benefici trasportistici della strada e le ricadute positive in termini di opportunità per le imprese ma anche evidenziare gli aspetti culturali e turistici del territorio interessato.

Il Governatore delle Marche

“Mi complimento – ha sottolineato Luca Ceriscioli – per aver scelto di dedicare a San Francesco la strada che unisce Ancona e Perugia. Questo progetto mette in chiaro una collaborazione nata da tempo perché sono tante le cose in comune tra Marche e Umbria. Dare il nome del Santo a questo percorso significa comunicare al territorio, in una forma coinvolgente, la presenza del francescano che ha lasciato tra queste colline tante testimonianze. Sono 17 i luoghi già individuati nelle Marche e che saranno tappa di questo percorso che non è solo spirituale. Questa operazione, che fa parte di una strategia di rilancio delle aree interne, avviene grazie ad Anas che complessivamente nelle Marche ha competenza su 1200 chilometri di strade e mette a disposizione 22mila euro per ogni km per interventi ordinari e straordinari. Questo è un fatto importante e lo raccontano anche i sindaci dei comuni delle aree montane perché se si offrono strade sicure i turisti torneranno offrendo possibilità di crescita e sviluppo”.

Lavori in corso

La Perugia-Ancona, che comprende le strade statali 318 “di Valfabbrica” e 76 “della Val d’Esino”, è un’opera che ha richiesto un investimento complessivo di 760 milioni di euro. Ad agosto 2016 Anas ha aperto al traffico il tratto umbro. Sul tratto restante della i lavori procedono speditamente. In particolare sono in fase di completamento da parte della società Quadrilatero gli ultimi due lotti (Fossato di Vico-Cancelli e Albacina-Serra San Quirico) per circa 21 km totali che da soli valgono un investimento di 400 milioni di euro. A febbraio Quadrilatero ha aperto in configurazione provvisoria 7 km della nuova carreggiata realizzata, compresa la galleria «Gola della Rossa» che è la più lunga di tutto l’itinerario con i suoi 3,7 km. Complessivamente, su 21 km sono aperti 19 km di nuova carreggiata in configurazione provvisoria. L’apertura al traffico in configurazione definitiva a quattro corsie è prevista nei primi mesi del 2019.

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