”SERVE CHIAREZZA SUI CONTRIBUTI PER L’AUTONOMA SISTEMAZIONE”

A cura di Partito Democratico e Fabriano Progressista

Nel Consiglio Comunale del 21 Dicembre 2017, alla richiesta di chiarimenti sul tema dei Contributi per l’Autonoma Sistemazione, il Sindaco Gabriele Santarelli non ha ritenuto opportuno di informare le forze politiche e i cittadini sul ritardo nella liquidazione dei contributi, per le mensilità di Ottobre e Novembre. Contributi destinati al sostegno di coloro che sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni a seguito degli eventi sismici del 2016. A distanza di qualche settimana, sul numero de L’Azione della scorsa settimana, il Sindaco riferiva sull’argomento attribuendo la responsabilità dei ritardi nell’erogazione dei contributi agli Uffici della Regione Marche. Sarebbe tutto fin troppo chiaro, se non fosse che da una semplice verifica presso gli organi competenti, alcuni cittadini sono venuti a conoscenza del fatto che le risorse destinate al Contributo per l’Autonoma Sistemazione per i cittadini fabrianesi (così come per tutti i Comuni della Regione colpiti dal Sisma) sono stati erogati per la mensilità di ottobre con decreto del 14.12.2017 e per quella di novembre con decreto del 19.12.2017. Contributi erogati ed a disposizione del Comune di Fabriano rispettivamente dal 19.12.2017 e dal 21.12.2017. Ciò nonostante, a distanza di oltre un mese, i cittadini fabrianesi non hanno ancora ricevuto, come loro diritto, i contributi per l’autonoma sistemazione per le mensilità di ottobre e novembre 2017. Il 23.01.2018 ed il 24.01.2018, a seguito dell’ennesima richiesta di chiarimenti pubblici, il Sindaco ha fornito sui social network la propria spiegazione dei fatti e quindi, smentendo se stesso, ha affermato che i ritardi non sarebbero colpa degli Uffici della Regione Marche, bensì della chiusura natalizia della tesoreria bancaria e della necessità di aggiornare i codici IBAN dopo il passaggio di Veneto Banca ad Intesa San Paolo. Il Sindaco con questa nuova versione sosteneva in sostanza che i cittadini aventi diritto al contributo non avrebbero dovuto dolersi con la Regione Marche, bensì con la Tesoreria e con Intesa San Paolo, dimenticando però di dire che l’integrazione dei sistemi informatici di Intesa era stata completata il giorno 11.12.2017, dunque ben prima dell’erogazione dei fondi da parte degli uffici regionali (sic!) e che gli accrediti con le vecchie coordinate erano ormai indirizzati automaticamente sulle nuove coordinate bancarie. Ci chiediamo se non fosse stato più opportuno prevedere tali circostanze, magari con anticipazioni dei contributi assegnati oppure informando correttamente i cittadini delle eventuali problematiche, anziché andare alla sistematica ricerca di inesistenti responsabilità altrui, con uno gioco di scaricabarile che la nostra città non merita. E’ chiaro a tutti che, nel tentativo di nascondere le proprie responsabilità di gestione degli Uffici comunali, il Sindaco Santarelli ha cercato invano di trovare pretesti poco credibili e soprattutto tacendo la verità dei fatti e la scarsa organizzazione di un servizio così delicato e che coinvolge numerose famiglie in difficoltà. Le recenti rassicurazioni sul fatto che i contributi saranno erogati nei prossimi giorni non possono tuttavia essere sufficienti a chiudere una questione di vitale importanza per i nostri concittadini. Il Sindaco ha infatti omesso di informare i cittadini che la Regione Marche ha provveduto all’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione anche per il mese di dicembre con un decreto del 19.01.2018. Fatto di per sé positivo, se non fosse che i fabrianesi, a differenza degli abitanti degli altri Comuni terremotati, dovranno attendere altro tempo per riscuotere il contributo, poiché il Comune di Fabriano ha omesso di comunicare tempestivamente i dati del proprio fabbisogno per la mensilità di dicembre. Viene a questo punto da domandarsi a chi il nostro primo cittadino attribuirà la responsabilità per il ritardo nell’erogazione del contributo per l’autonoma sistemazione del mese di dicembre. Troppi gli indizi che costituiscono una palese prova della disattenzione del Sindaco Santarelli nei confronti delle esigenze dei nostri cittadini in difficoltà a causa del sisma. L’unico monito da trarre in questa vicenda è che sul tema del contributo per l’autonoma sistemazione serve chiarezza e si rende necessario ed imprescindibile l’uso della massima correttezza e trasparenza nei confronti delle centinaia di cittadini che hanno atteso quel contributo, e che hanno il diritto di sapere quando saranno liquidati. Chiarezza e trasparenza che, purtroppo, non sembrano costituire il fiore all’occhiello della nostra attuale amministrazione cittadina.

La replica del sindaco Santarelli

“Le opposizioni fabrianesi non trovano di meglio che continuare a strumentalizzare sui ritardi del versamento dei contributi per l’ autonoma sistemazione nonostante le spiegazioni dettagliate che sono state fornite con tanto di date relative alle comunicazioni che sono intercorse tra l’amministrazione comunale e la Regione. Si fanno paladini di una questione che noi stiamo affrontando direttamente con i cittadini che sono venuti numerosi nei nostri uffici ricevendo le dovute spiegazioni e che se ne sono andati soddisfatti per le informazioni ricevute consci che il problema non è di Fabriano ma di tutti i comuni del cratere. Mai ho visto questi consiglieri in questi 7 mesi recarsi presso i nostri uffici per chiedere delucidazioni e per capire quale meccanismo ci sia dietro al versamento dei contributi e avere così una percezione precisa delle tempistiche necessarie a caricare i dati. L’opposizione fatta solo a suon di comunicati senza approfondire e senza informarsi è molto più semplice da fare ma, a mio modo di vedere, molto più inutile e deprimente sia per chi la fa sia per i cittadini che dovrebbero essere rappresentati da quei partiti. Le pressioni che i comuni hanno fatto sulla regione per accelerare l’emanazione dei decreti di liquidazione dei contributi hanno fatto sì che nei mesi di dicembre e di gennaio questi atti siano stati pubblicati nel mese stesso anziché con circa 40 giorni di ritardo come avvenuto in precedenza quando si è arrivati addirittura a un ritardo di oltre 2 mesi tra la comunicazione fatta dagli uffici comunali e la liquidazione del contributo da parte della regione. Invito i consiglieri di opposizione a frequentare un po’ più spesso gli uffici del comune in modo tale da rendersi conto di quello che succede e in modo tale da evitare di continuare con questo atteggiamento che ritengo offensivo soprattutto nei confronti dei dipendenti comunali che svolgono in maniera diligente il proprio lavoro e si ritrovano accusati di essere responsabili di ritardi che invece dipendono da altro. Sopratrutto il PD che tra i banchi conta due ex assessori che hanno affrontato il periodo post sisma fino a giugno e che quindi dovrebbero conoscere bene come funzionano queste cose”. Così il primo cittadino, Gabriele Santarelli, in un post pubblicato su Facebook.