CAPODANNO A FABRIANO E RISTORANTI CHIUSI A PRANZO

Turisti a Fabriano: hotel pieni in occasione del Capodanno che hanno accolto visitatori provenienti da diverse regioni italiane. L’hotel 2000, in via La Spina, ad esempio, era al completo con le camere tutte occupate per la notte di San Silvestro. Soddisfatta la clientela che ha trovato “una bella città, scoperta, quasi per caso, grazie alla fiction Rai “Che Dio ci aiuti” e al villaggio di Babbo Natale”. Non è stata gradita, però, la chiusura di tutti i ristoranti, ad eccezione di uno, in centro storico. Per il pranzo del 31 dicembre. I turisti, circa un centinaio, sono stati costretti a mangiare un panino. Gli esercenti del centro storico si difendono: “Non avevamo avuto prenotazioni per il pranzo, stavamo preparando per il cenone. Non accadrà più”. Un po’ a sorpresa sono arrivati i turisti nella città della carta. Dopo la visita alle strutture museali e al primo villaggio di Babbo Natale organizzato dall’Amministrazione comunale, è arrivato il momento del pranzo. Qui l’amara sorpresa. “L’unico ristorante aperto – hanno segnalato alcuni visitatori – era “Nonna Rina” in prossimità di piazza Garibaldi che non è riuscito ad accontentare tutti e circa 100 persone si sono dovute arrangiare”. Un equivoco, fanno sapere i ristoratori del centro storico, perchè gli altri anni “non c’era nessuno in giro, il 31 dicembre mattina, in città. Questo è il segno che ora alcuni turisti ci sono e noi faremo in modo che questa chiusura generalizzata dei ristoranti non accada più”. Ristoranti e pizzerie sono soddisfatti: dalle prenotazioni è emerso, per il cenone, che sono tanti i turisti ad avere prenotato un tavolo a Fabriano. “Sono da molti anni nel mondo del commercio – precisa Antonella Bartolini, referenti dei ristoratori e presidente Associazione commercianti del centro – e non ho mai visto turisti il 31 a pranzo. Quest’anno le cose sono cambiate. Purtroppo sia il 31 che ieri a pranzo eravamo chiusi. Se avessimo intuito che sarebbe arrivata una richiesta così massiccia ci saremmo organizzati diversamente. Le ferie estive, ad esempio, le facciamo a scaglioni. Mi prendo personalmente l’impegno affinchè sia il 31 che l’1 ci siano strutture aperte a pranzo”.

Conto alla rovescia

In duemila al PalaGuerrieri, quasi mille, nel corso della notte più lunga dell’anno, all’Aera Club di Via Cialdini. Tutto si è svolto regolarmente a Fabriano. Al PalaGuerrieri si è tenuto il classico appuntamento con “New Year’s Eve 2018” che ha visto tre soggetti a organizzarlo: Warp Eve in collaborazione con Janus Basket & Miki. Festa anche all’Aera Club di via Cialdini, la struttura inaugurata due mesi fa e gestita, nell’ex cinema Giano, da tre giovani imprenditori, Nicola Paccapelo, Enrico Rossi e Cristian Bussaglia. Polemiche, come ogni anno, sull’utilità o meno di effettuare i fuochi pirotecnici. Nei giorni scorsi il sindaco, Gabriele Santarelli, aveva ricordato come il regolamento comunale preveda <il divieto dei fuochi d’artificio su strada pubblica e che gli spettacoli di fuochi  programmati per festività o eventi particolari devono essere sempre preventivamente autorizzati dalle competenti Autorità di Pubblica Sicurezza>. A chiedere più rigore sono soprattutto gli animalisti che hanno evidenziato come la notte di San Silvestro sia diventata quella più pericolosa per gli animali che si spaventano causa botti. Da Cantia, ad esempio, è scappato un cane di razza bordie collie che si è messo a correre e si è allontanato da casa dalla paura. La padrona ha chiesto aiuto tramite Facebook e alcuni utenti hanno riferito di averlo visto, ieri mattina, a Marischio, a circa 3 chilometri di distanza. Fortunatamente è stato ritrovato.

Marco Antonini

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