UN OSSERVATORIO SULLE POVERTA’

Un protocollo per la realizzazione “di un sistema integrato di azioni e risorse a sostegno dei singoli e famiglie in difficoltà attraverso l’istituzione di un osservatorio sulle povertà”. Questa mattina, 7 novembre, la firma (FOTO) alla presenza dei comuni dell’Ambito Territoriale 10, Fabriano, Cerreto d’Esi, Genga, Sassoferrato e Serra San Quirico. Nel corso della conferenza stampa presso la sede dell’Unione Montana, Enti locali, associazioni di volontariato, Diocesi e sindacati si sono messi in rete, proprio attraverso l’osservatorio, per monitorare la realtà del comprensorio alle prese con un aumento dei casi di povertà per colpa della crisi lavorativa. L’obiettivo è quello di ottimizzare le risorse di aiuto già presenti sul territorio, come interventi economici alle famiglie, distribuzione alimentare e di indumenti, attraverso il monitoraggio dei fondi esistenti. “La nostra intenzione – ha sintetizzato il sindaco di Sassoferrato, Ugo Pesciarelli – è quella di promuovere e sostenere l’attivazione della persona e la valorizzazione delle sue potenzialità affinchè cresca la sua capacità di auto sostentamento. Importante anche mettersi in rete per promuovere possibili inserimenti lavoratovi e tirocini di inclusione sociale a favore di persone in situazione di povertà attraverso l’elaborazione di progetti personalizzati. Le situazioni di povertà aumentano, i fondi diminuiscono e per questo è importante mettersi in rete attraverso questo osservatorio”. Nel distretto in cui il lavoro è un miraggio, i sindaci dell’Ambito 10 hanno posto l’accento sull’importanza di tornare a educare la collettività attraverso l’organizzazione di percorsi formativi su temi importanti come il bilancio familiare, i livelli di indebitamento sostenibile, il monitoraggio delle entrate e delle uscite, la riduzione dei consumi e la metodologia di ricerca del lavoro.

“Con l’osservatorio – ha detto il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli – vogliamo anche fotografare il territorio. Sono tante le famiglie che chiedono aiuto e non possiamo fare finta di nulla”. Il sindaco di Genga, Giuseppe Medardoni, ha sottolineato come anche in una realtà piccola come Genga aumentano i casi bisognosi ed è urgente dare una mano a chi ha problemi”. Situazione confermata anche dall’Amministrazione comunale di Cerreto d’Esi. Uno strumento, quello attivato oggi, quindi, che permette di progettare e mettere in atto azioni condivise, sviluppare una più efficace strategia di contrasto ai fenomeni di povertà e di forme di esclusione sociale. “Un primo passo importante – ha detto Lamberto Pellegrini, Coordinamento Ambito 10 – che permetterà di lavorare in rete fin da subito”.

Presenti anche i sindacati Cgil, Spi Cgil, Cisl, Fnc, Cisl e Uil, don Ruben Bisognin della Caritas Diocesana di Fabriano-Matelica che ha posto l’attenzione sulla sfera educativa, San Vincenzo de’Paoli, associazione Quadrifoglio, Cso Marche, Cav Fabriano.

Marco Antonini

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