RUBATE PURE LE ZUCCHE ORNAMENTALI IN UN’ABITAZIONE A PATERNO

Fabriano – Ladri nuovamente in azione. Rubate a Paterno, piccola frazione del Fabrianese, una decina di rare zucche ornamentali custodite nel cortile di un’abitazione privata. La rabbia del proprietario di casa, Fabrizio Moscè, che ha lanciato l’allarme sui social network. “Ce l’ho con te che ti sei introdotto illegalmente nella nostra proprietà ed hai rubato queste zucche ornamentali che ho coltivato e annaffiato tutta l’estate. Sappi che le zucche te le avrei regalate e spiegato anche come essiccarle, perchè con la tua ignoranza finirai per farle marcire. E mi raccomando le zucche tienile nascoste e non farle vedere: ho un sacco di amici e siamo veramente in pochi a coltivarle” il messaggio pubblicato su Facebook da Moscè. Il furto è avvenuto nei giorni scorsi. Queste zucche ornamentali sono autoctone del “vecchio mondo”, non provenienti dall’America come le altre specie che conosciamo. Il nome scientifico è Lagenaria siceraria, ma popolarmente nota come “zucca del pellegrino” o “zucca a bottiglia” per la loro caratteristica, una volta essiccata, di poter contenere liquidi. In pratica in passato venivano utilizzate come vasi o bottiglie naturali per la loro leggerezza e resistenza. Zucche di questo genere sono state trovate anche in tombe egizie. Il loro valore non può calcolarsi economicamente, ma in termini di tempo e dedizione spesi per la loro coltivazione. Sono impegnative perchè in estate richiedono annaffiature quotidiane e concimazioni naturali con letame.

Marco Antonini

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