In evidenza

NON C’E’ PIU’ UN VIGILE URBANO A CERRETO D’ESI

Da sabato Cerreto d’Esi è senza Polizia locale. L’ultimo agente ha ottenuto la mobilità e si è trasferito in un altro comune marchigiano. Nella piccola cittadina a confine tra le province di Macerata e Ancona, quindi, per il momento, il servizio resta scoperto. E tra gli abitanti sale la polemica in un periodo in cui, a seguito del terremoto e delle tante case inagili, servono più uomini per garantire un servizio anti sciacallaggio. Se da una parte non c’è più nessuno che eleva contravvenzioni per il mancato rispetto del Codice della Strada come l’auto parcheggiata male, la sosta oraria scaduta, la velocità eccessiva nel centro urbano per la gioia di alcuni automobilisti, dall’altra è un carico di lavoro che va a gravare sulla stazione locale dei carabinieri che fa capo alla Compagnia di Fabriano. I militari di Cerreto d’Esi, sei in tutto, hanno già potenziato i controlli e stanno facendo del loro meglio per prevenire i reati predatori. L’amministrazione comunale, ad esempio, riferisce che nell’ultimo anno, grazie all’intensificazione dei controlli messa a punto dall’Arma, i furti negli appartamenti sono diminuiti. Sono aumentate, di conseguenza, le segnalazioni da parte dei cittadini che, appena scorgono qualcosa di sospetto chiamano i numeri di emergenza. In questa ottica il vuoto lasciato provvisoriamente dalla Polizia locale rappresenta una grave mancanza. Sulla vicenda sono intervenuti i partiti di opposizione, la lista civica CambiaMenti e il Partito Comunista dei Lavoratori. I consiglieri Grillini e Zamparini hanno segnalato questa anomalia che non è stata al momento registrata in nessun’altra città e hanno chiesto al sindaco Giovanni Porcarelli di prendere posizione e invertire la rotta. <Da tempo – ha detto Zamparini – l’amministrazione avrebbe dovuto riportare il numero di agenti a livelli standard>. Le giustificazioni della giunta non piacciono a nessuno. <Non ci accontentiamo – ha precisato Grillini – della solita manfrina che la colpa è la crisi, la mancanza di soldi o possibili accordi con altri comuni come Fabriano>. Il sindaco, interpellato telefonicamente, non ha nascosto il problema e ha riferito di una situazione grave, dovuta a problemi di mobilità richiesta oltretutto non solo da vigili urbani, ma anche da personale di altri uffici. <E’ tutto sotto controllo – ha rassicurato Porcarelli al Corriere Adriatico. – Stiamo cercando di riorganizzare il servizio nel miglior modo possibile. Tempo uno o due mesi e la polizia locale ritornerà ad essere operativa a Cerreto d’Esi>.

m.a.