GIOVANI ASSUNTORI DI DROGA IN CASERMA

Giovani e giovanissimi assuntori sfilano in caserma. I carabinieri della Compagnia di Fabriano indagano sempre più a fondo per scoprire la rete illegale del commercio di sostanze stupefacenti che provoca dipendenza anche nel comprensorio. Prosegue la lotta da parte delle forze dell’ordine: potenziati i controlli su strada, sia di giorni che di notte. Negli ultimi giorni l’Arma ha passato al setaccio telefoni cellulari e agendine dei tre giovani denunciati nell’ultima settimana. Sono emersi nuovi sviluppi sulle operazioni antidroga dei militari che hanno portato alla denuncia di un giovane di Fabriano, uno di Sassoferrato e uno di Civitanova considerato uno dei rifornitori dei due ventenni. Ragazzi e ragazze sono stati interrogati in caserma: si cerca di risalire alla rete di spacciatori che immettono sostanze stupefacenti sul mercato locale. Oltre al sequestro della marijuana, infatti, gli investigatori hanno provveduto ad acquisire altro materiale utile tra cui i tabulati telefonici delle utenze dei due giovani. E proprio dai contatti recenti dei cellulari starebbero spuntando elementi importanti per allargare l’inchiesta. Grazie alle indagini sui telefoni dei fabrianesi pizzicati mentre passeggiavano con dosi di polvere bianca in tasca, un disoccupato di 21 anni residente a Civitanova Marche è stato denunciato per spaccio. I carabinieri sono arrivati lungo la costa Adriatica alla ricerca del giovane considerato uno dei rifornitori di droga del comprensorio montano. La conferma, infatti, è arrivata dalle indagini svolte sui cellulari sequestrati ai due giovani denunciati pochi giorni fa. Nelle chattate di Whatsapp, D.C., queste le sue iniziali, trattava con i due soggetti per la consegna della merce. Proseguono ancora le indagini e non si escluse, nei prossimi giorni, la convocazione di altri assuntori in caserma. Predisposti più controlli nelle vie di accesso alla città e nei luoghi della movida.

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