SVERSAMENTO ACQUE QUADRILATERO NEL GIANO, RICCIATTI PRESENTA INTERROGAZIONE 

Verificare le misure di controllo attive nei cantieri e chiarire eventuali responsabilità sul piano amministrativo. E’ quanto chiede Lara Ricciatti di Sinistra Italiana in merito allo sversamento di acque di lavorazione di un cantiere della Quadrilatero nel torrente Giano, che ha portato al sequestro di una vasca di accumulo acque da parte del Corpo Forestale dello Stato, in località Cancelli di Fabriano. “Un fatto di estrema gravità che necessita di immediate verifiche sul sistema di controlli interni ai cantieri – commenta Ricciatti -. Nel corso degli ultimi mesi le grandi opere tra Marche ed Umbria sono finite più volte sotto la lente di magistratura, istituzioni e opinione pubblica per un apparato di controlli non proprio efficiente. In questa circostanza ad essere a rischio è il patrimonio ambientale a stretto contatto con i lavori della grande opera”. La deputata di Sinistra Italiana ha chiesto al ministro delle Infrastrutture di riferire sulla dinamica dei fatti e sulle misure di controllo attivate nel cantiere, predisposte per garantire il rispetto delle prescrizioni tecniche del progetto a tutela dell’ambiente; quali misure di competenza intenda intraprendere per rafforzare tali presìdi di tutela e se non intenda promuovere, parallelamente alle indagini della magistratura, misure di carattere amministrativo per verificare le eventuali responsabilità. Ieri l’intervento di Patrizi Terzoni, deputata del M5S.

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