LA NOTTE DELLA VENUTA, I FUOCHI ACCENDONO LE MARCHE

Sono iniziate ieri a Loreto le feste mariane, con una messa per la solennità dell’Immacolata celebrata dall’arcivescovo prelato mons. Giovanni Tonucci. Basilica transennata e vigilanza rafforzata in vista degli eventi legati al Giubileo. Domani, 10 dicembre, sarà il card. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo, a celebrare alle 11 la messa in Basilica, nel giorno della Festa della Beata Vergine Maria. Menichelli presiederà anche la veglia di preghiera di questa notte, cui seguirà una processione con la statua della Vergine. Oggi pomeriggio si è tenuta la benedizione del fuoco in piazza della Madonna e la rievocazione storica della ‘venuta’. Tra le misure di sicurezza adottate, il divieto di sorvolo della città mariana durante le più importanti celebrazioni. Per la sorveglianza sono stati previsti 25 militari dell’Esercito; altri 30 soldati sono in arrivo per la sorveglianza degli obiettivi sensibili della provincia. “Questa notte – ricordano gli storici – in occasione della “Festa della Venuta”, che ricorda il trasporto a Loreto della casa della Madonna, le campagne intorno a Loreto si accendono di fuochi e tutte le campane suonano a festa. Molta folla accorre, anche a piedi, dai paesi vicini per assistere alla solenne processione con la Madonna che esce ancora dalla sua ‘casa’ per andare incontro ai suoi figli.”

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