QUESTORE DI ANCONA: “PIU’ CONTROLLI”

Per intensificare la vigilanza antiterrorismo dopo gli attentati di Parigi, la Questura di Ancona ha mobilitato unità aggiuntive della Digos, della Prevenzione crimine e della Squadra mobile, che si integrano con quelle già esistenti. Il numero di pattuglie in strada viene incrementato a seconda delle necessità e i funzionari dei vari uffici sono tutti allertati. Lo ha detto il questore Oreste Capocasa, a margine di una conferenza stampa. Il capoluogo delle Marche ”è una delle città in cui il controllo avviene in maniera migliore”. Anche su input del ministero dell’Interno, ha spiegato, sono stati rafforzati i controlli sui cosiddetti ‘obiettivi sensibili’, il porto e l’aeroporto di Ancona e la Basilica di Loreto, ma anche in relazione ad eventi in cui “c’è una rilevante presenza di persone”, come concerti e altre manifestazioni, comprese quelle legate al prossimo Giubileo.

“Loreto è preoccupata come tutto il resto d’Italia, ma questo non deve sconvolgere la quotidianità, bisogna andare avanti come sempre”. Lo dice all’Ansa Paolo Niccoletti, sindaco della città mariana indicata dal ministro Angelino Alfano come uno degli obiettivi sensibili del turismo religioso dove sono stati incrementati i presidi di sicurezza. Da qualche giorno è rafforzata la presenza delle forze di polizia, con pattuglie di carabinieri o Volanti che stazionano in piazza della Madonna. Il questore di Ancona Oreste Capocasa è impegnato in queste ore nell’attivazione delle misure e dei dispositivi che concretizzeranno le disposizioni ministeriali sul territorio: l’obiettivo è di coglier tutte le opportunità per innalzare il livello di sicurezza, anche in previsione del Giubileo. Loreto accoglie ogni anno “3-4 milioni di pellegrini” ricorda il sindaco, che nei prossimi giorni incontrerà il prefetto Raffaele Cannizzaro. Per altro – ricorda Cannizzaro – “sono almeno sei mesi che si sta lavorando alla sicurezza di Loreto. Ora la vigilanza e la prevenzione vanno ancora più rafforzate, dopo lo spartiacque rappresentato dagli attentati di Parigi”.

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