SCIOPERO CONTRO I PARCHEGGI A PAGAMENTO DI FABRIANO

I nuovi parcheggi a pagamento di Fabriano fanno discutere e scatenano le proteste degli automobilisti che non accettano l’idea che lasciare l’auto in centro storico diventa sempre più complicato e costoso. Nel mirino la decisione della Giunta Sagramola di togliere circa 60 posti gratuiti dal grande parcheggio di Via Cappuccini, vicino ai Giardini pubblici, e trasformarli a pagamento con tariffa aumentata a 1 euro l’ora da alcuni mesi. Da giorni è in atto una sorta di ‘sciopero del parcheggio’ con tanti cittadini che si rifiutano di lasciare l’auto nei nuovi parcheggi a pagamento. “Tutte le mattine e il martedì e giovedì pomeriggio – denunciano alcuni fabrianesi – il parcheggio è di proprietà dei dipendenti comunali che, da soli, occupano quasi tutti i posti gratuiti. Alcuni rimangono per insegnanti della vicina scuola Allegretto e per gli impiegati delle Poste. Ai cittadini rimangono solo le strisce blu.” Per questo, da una settimana, la maggior parte dei parcheggi a pagamento rimangono vuoti. “Addirittura – confida un residente della zona – hanno colorato di blu anche il parcheggio davanti alla Casa dell’Acqua situata all’interno del parcheggio. Con le ausiliari che non guardano in faccia a nessuno sta diventando un problema anche riempire le bottiglie dell’acqua. Quello che risparmio lo devo investire nel biglietto per la sosta.” Una decisione, quella di aumentare la quota oraria e ridurre i box gratuiti che, in tempo di crisi, allontana i cittadini dal centro. In periferia, infatti, basta scendere dal mezzo, fare due passi… e sei già dentro il tuo negozio. “Questa scelta penalizza i cittadini. Perchè – scrivono alcuni su Facebook – l’amministrazione non ci pensa?”

M.A.

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