IL PRIMARIO DI OSTETRICIA LAMANNA INCONTRA CERISCIOLI

Il primario di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Profili incontrerà domani il Governatore delle Marche per spiegare perché è sbagliato sopprimere il reparto e trasformarlo in semplice Casa del parto che trasferirebbe anche le gravidanze a basso rischio nelle strutture di Branca, o Jesi, o Ancona. E i cittadini chiedono a istituzioni e movimenti di raccogliere altre firme, oltre a quelle raccolte da Sveglia Fabrianesi un anno fa, per scongiurare la chiusura che darebbe il colpo di grazia a una città già condannata. Ora si spera in una nuova proroga da parte di Luca Ceriscioli come fece in precedenza l’ex governatore Spacca. “Ho approntato – spiega il primario Pasquale Lamanna – un documento molto chiaro che consegnerò al Governatore. Fabriano rischia molto: andare a Jesi per partorire significa impiegarci minimo 45 minuti. Una donna in gravidanza non può attendere tutto questo tempo. Stesso discorso per andare all’ospedale di Branca, in Umbria, che è nelle nostre stesse condizioni, ma non viene chiuso.” Fabriano ha un punto nascita d’eccellenza. “Nascono circa 400 bambini ogni anno – spiega – abbiamo una bassissima percentuale di tagli cesarei e un protocollo di sicurezza collaudato.” Nella difesa dei sanitari anche la complessità dell’area montana lontana dalla costa. “Un mese fa la SS76 è stata chiusa per più di 4 ore per un incidente e d’inverno il maltempo mette in ginocchio la zona. Della chiusura si parlerà anche nel prossimo consiglio comunale. “Dobbiamo trovare una soluzione – ha detto il Sindaco di Fabriano Sagramola – per evitare il depotenziamento perché i numeri non sono, purtroppo, dalla nostra parte. Un’idea potrebbe essere quella di accorpare i due reparti specialistici di Jesi e Fabriano con un’equipe unificata.”

Marco Antonini

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