LAMANNA: ‘LUNEDI’ INCONTRO CERISCIOLI PER EVITARE CHIUSURA OSTETRICIA’

“Il reparto non si può chiudere.” Così il primario dell’Unità Operativa di Ostetricia Pasquale Lamanna. “Un anno fa ottenemmo una proroga che ora richiederemo. Dopo domani incontrerò il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Ho approntato un documento molto chiaro che consegnerò al Governatore. Fabriano rischia molto: andare a Jesi per partorire significa impiegarci anche 45 minuti. Una donna in gravidanza non può attendere tutto questo tempo. Stesso discorso per andare all’ospedale di Branca, in Umbria, che è nelle nostre stesse condizioni, ma non viene chiuso.” Il primario chiederà una proroga per il punto nascite del Profili. “Nascono circa 400 bambini ogni anno, abbiamo una bassissima percentuale di tagli cesarei e un protocollo di sicurezza collaudato. Siamo un punto di eccellenza. La normativa nazionale prevede deroghe per i siti disagiati dal punto di vista logistico. Non voglio pensare ad un accanimento – conclude – e per questo mi aspetto che il presidente Ceriscioli sappia rivedere questa chiusura ingiusta.” Anche il primo cittadino è sceso in campo. “Sto monitorando la situazione – spiega il sindaco Sagramola – ma i numeri non sono dalla nostra parte. Dobbiamo trovare una soluzione per evitare il depotenziamento dell’Ospedale Profili. Un’idea potrebbe essere quella di accorpare i due reparti specialistici di Jesi e Fabriano con un’equipe unificata.” L’opposizione studia iniziative contro il possibile taglio. Più di anno fa il Comitato Sveglia Fabrianesi raccolse 3.500 per evitare la perdita del reparto.

Marco Antonini

(nella foto di repertorio il primario Lamanna con il Sindaco Sagramola e il Vescovo Vecerrica)

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