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FUGA DI GAS A CERRETO, ESPLOSIONE IN CASA, VETRI E INFISSI A PEZZI

Una caldaia è esplosa ieri pomeriggio alle ore 19,30 all’interno di un’abitazione in ristrutturazione di via Dante Alighieri a Cerreto d’Esi, vicino allo stabilimento Ariston e il tecnico è rimasto lievemente ferito. Sconvolte le famiglie che vivono nel condominio. Nell’appartamento, da più di un’ora, c’era un tecnico di 40 anni di Fabriano in servizio per una ditta specializzata che stava montando la nuova caldaia quando qualcosa non ha funzionato e del gas residuo è esploso. E’ stato il tecnico a chiamare i soccorsi. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Fabriano con due squadre, l’ambulanza del 118 e i Carabinieri della locale Stazione. Dai primi rilevamenti è emerso che si era accumulato del metano nell’intercapedine tra soffitto e controsoffitto e quando il tecnico è andato ad avviare la caldaia c’è stata l’esplosione. Nel locale c’erano 3 persone e solo il tecnico fabrianese ha riportato lievi ferite al capo. E’ stato trasferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale Profili in via precauzionale. I pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza l’edificio. I vicini di casa, sentito il boato, si sono affacciati lungo la via ed hanno chiamato i vigili del fuoco.

“Ho avuto paura di morire – ha dichiarato un residente – perché lo scoppio è stato forte. Stavo per cenare quando ho sentito un rumore talmente forte che ho pensato al terremoto e sono uscito.” Il tecnico aveva da poco tolto la vecchia caldaia per installare e mettere in funzione la nuova così come chiesto dal proprietario di casa che, in questi giorni, è in vacanza insieme alla famiglia. Poi l’esplosione che ha provocato tanto fumo. I vigili del fuoco hanno impiegato due ore per mettere in sicurezza la struttura. Le pareti sono state annerite dal fumo e alcuni vetri delle finestre sono andati in frantumi. Nessun danno agli altri appartamenti del condominio. Tra oggi e domani il proprietario tornerà a Cerreto d’Esi per vedere con i propri occhi quanto accaduto e contattare gli addetti per imbiancare la stanza. La fornitura di metano è stata sospesa fino alle ore 20.30.

In queste settimane i cittadini sono alle prese con le operazioni di manutenzione delle caldaie che sono obbligatorie per legge. I vigili del fuoco ricordano l’importanza di non saltarle mai e, per garantire piena sicurezza in casa, non bisogna utilizzare la stessa canna fumaria per più di un impianto. Nel caso in cui si avvertisse odore di gas, la prima cosa da fare è chiudere il rubinetto principale del gas o quello della bombola e staccare l’interruttore generale della luce, solo se questo non si trova nel locale in cui si avverte la presenza di gas. È poi assolutamente vietato azionare elettrodomestici o utilizzare il campanello, il citofono o il telefono per evitare che si provochino scintille.

m.a.