PROTEZIONE CIVILE: NELLE MARCHE PICCO 100 MM DI PIOGGIA

l picco delle piogge nelle Marche si è registrato in provincia di Pesaro, dove sono caduti fino a 100 millimetri di pioggia, con una media di 60-70 millimetri. In provincia di Ancona (Senigallia compresa), la media è stata di 50 millimetri di pioggia, ma a complicare le cose ci ha pensato il forte vento da Levante, che ha impedito al mare di ricevere l’acqua dei fiumi. Per fortuna però gli argini del fiume Misa, esondato a maggio, questa volta hanno retto. ”La situazione – spiega l’ing. Maurizio Ferretti, dirigente del Centro funzionale multirischi della Protezione civile delle Marche – sta rientrando nella normalità, fatta eccezione per il picco di piena del fiume Foglia, in transito da Pesaro. La Sala operativa integrata provinciale monitora l’evolversi della piena con l’Autorità idraulica”. ”Importanti” le problematiche legate all’erosione della costa lungo tutto il tratto marchigiano, da Pesaro a Porto Recanati, con tecnici della Protezione civile impegnati tuttora nei sopralluoghi. Diverse frane hanno interessato la viabilità interna del Pesarese. ”Le previsioni meteo, e l’avviso di criticità idrogeologica moderata erano corrette – sottolinea Ferretti – e vengono aggiornate costantemente”. Per le prossime ore sono previste piogge moderate, e neve anche a 400 metri di quota.

Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e l’assessore Andrea Biancani hanno fatto un sopralluogo nelle zone più colpite dal maltempo: il lungomare e sottomonte. Gli stabilimenti che hanno subito maggiori danni, riferisce una nota dell’amministrazione comunale, sono quelli della Palla di Pomodoro (bagni Tina) e sottomonte (bagni Bibi, bagni Margherita e bagni Due Palme). Danneggiata la passeggiata in legno, divelte le panchine, molte delle quali sono state portate via dal mare. A baia Flaminia il mare è arrivato a lambire la strada. Tutta l’area della spiaggia è stata invasa da legnatico e detriti trasportati dalla mareggiata, fino a via Varsavia. Chiusa la parte finale di viale Trieste, raggiunta dal mare che vi ha portato anche sabbia. La vera emergenza è stata causata l’eccezionale innalzamento del fiume Foglia. In corrispondenza di via Sardegna, il livello delle acque ha raggiunto l’argine del fiume, tracimando leggermente; tracimazioni diffuse anche nella zona rurale, tra il ponte di Borgo Santa Maria e Villa Ceccolini. Il Centro operativo comunale ha mobilitato squadre reperibili per verificare eventuali problemi e poter allertare i cittadini in tempo reale. Il monitoraggio viene effettuato insieme ai tecnici della Provincia. Sono state controllate anche alcune scuole vicine al fiume Foglia. ”In via del Carso – spiega Ricci – abbiamo chiesto di evitare di utilizzare i locali al piano terra. Problemi comunque non ci sono stati, altrimenti avremmo chiesto l’evacuazione. (Ansa)

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