COMMISSARIATO FABRIANO IN TRENO DENUNCIA 4 GIOVANI PER SPACCIO SOSTANZE STUPEFACENTI

In due distinte operazioni, entrambe tese al medesimo fine di disarticolare  una rete tesa allo spaccio di sostanze stupefacenti soprattutto nel centro cittadino, gli agenti del Commissariato di Fabriano diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Mario Russo hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente  quattro individui, di cui uno minorenne. L’operazione, scattata la settimana scorsa ma tenuta segretata per non contaminare l’humus investigativo necessario per la prosecuzione delle indagini, è iniziata con il fermo di un cittadino nigeriano, A. A. di anni 22 e di un cittadino marocchino, N. M. di anni 17, entrambi residenti a Fabriano. I due, all’interno dei giardini pubblici della città di Fabriano, con la sostanza stupefacente celata in alcune parti del corpo e in punti precisi del parco, attendevano i loro clienti per poi cederla in cambio di soldi. La loro attività si svolgeva in qualsiasi ora del giorno, ma anche durante la tarda serata, e non si protraeva mai per più di qualche decina di minuti per non destare sospetti. Nella circostanza gli agenti del Commissariato di Fabriano, dopo aver effettuato diversi servizi di osservazione e pedinamento, hanno fermato e perquisito i due soggetti proprio all’interno dei giardini pubblici mentre gli stessi, ignari della  presenza dei poliziotti, stavano consegnando ad un avventore marijuana. Anche dalle informazioni assunte da questi due individui,  si è appreso poi  che in data 22.01.2015,  due cittadini italiani, S. P. di anni 24 nato a Napoli è residente a Fabriano e B. D. di anni 22 nato e residente a Fabriano, si erano recati nella capitale per acquistare marijuana. La sostanza una volta acquistata sarebbe poi stata spacciata sulla piazza fabrianese divenuta nel frattempo un po’ più avida di stupefacente dopo la disarticolazione del sodalizio criminale di cui sopra. I soggetti in data 22.01.2015 erano di ritorno da Roma a bordo dell’ultimo treno regionale veloce atteso a Fabriano alle 23:35 circa.

Gli agenti per beccarli decidono di portarsi presso la stazione di Fossato di Vico, e lì imbarcarsi sul loro stesso treno in modo da creare con altri agenti rimasti alla stazione di Fabriano una sorta di rete che man mano che il treno arrivava a destinazione avrebbe sempre più ristretto le sue maglie. Il dispositivo non ha lasciato scampo ai due pucher che arrivati a destinazione hanno comunque tentato di scappare nonostante da ogni parte si sentissero, ed erano braccati. Tutta l’operazione ha consentito di sequestrare nel complesso circa 250 grammi di marijuana, quantitativo non ragguardevole nel suo mero ammontare, ma significativo se si considera che i viaggi frequenti di approvvigionamento di droga e la piccola disponibilità di sostanza stupefacente nelle mani dei pucher,  costituisce ormai  per le piccole organizzazioni dedide allo spaccio di stupefacenti espediente criminale consolidato  per evitare rischi eccessivi. È emerso infatti che la recente formulazione dell’art.73 T.U. Stupefacenti, attagliato sulla distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti alla luce della recente sentenza della Consulta, sconsiglia vivamente di detenere grosse quantità di stupefacenti nella propria disponibilità, atteso che nella determinazione dell’attività di spaccio, aspetto necessario per procedere all’arresto,  molto rileva la quantità di stupefacente sequestrato. I quattro giovani dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso tra loro.

CS

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