GIORGIO NAPOLITANO HA FIRMATO LA LETTERA DI DIMISSIONI

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato questa mattina la lettera di dimissioni. Il segretario del Quirinale è arrivato ora al Senato dove incontrerà il presidente supplente Grasso.

Il dopo-Napolitano, ecco i tempi e le procedure

Il presidente del Senato Pietro Grasso sarà Presidente supplente della Repubblica dal momento in cui Giorgio Napolitano avrà firmato le proprie dimissioni, e manterrà l’incarico fino al giuramento del nuovo Capo dello Stato. Si tratterà di una supplenza – secondo la maggior parte dei costituzionalisti – con pieni poteri non trattandosi di dimissioni in semestre bianco. In teoria Grasso potrebbe anche sciogliere le Camere. Queste ultime, in attesa del primo voto dei Grandi elettori, rimangono comunque perfettamente funzionanti.

Primo voto per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica entro il mese di gennaio. Difficile prevedere la data esatta ma calendario alla mano la finestra di opportunità è molto stretta e si riduce a due giorni: giovedì 29 o venerdì 30 gennaio. Salvo ovviamente la possibilità tecnicamente non esclusa di poter votare addirittura prima visto che il termine costituzionale dei 15 giorni indica il tempo massimo entro il quale è obbligatorio partire con il primo voto. Spesso in passato si è votato anche qualche giorno prima. Ipotesi quest’ultima che sembra improbabile visto che le Camere sono entrambe impegnate nel decisivo percorso sulle riforme e l’Italicum.

Ansa

 

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