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Cerreto d’Esi, ecco i due candidati a sindaco

Sono due i candidati sindaci per il Comune di Cerreto d’Esi: David Grillini, lista civica CambiaMenti, che si ripropone per il secondo mandato, e Renzo Baldoni, “Sviluppo e futuro” civica e centrodestra.
Uno degli slogan di David Grillini recita “Il cambiamento si vede. Si vive”. «Per noi – spiega – parla la forza dei fatti, sei anni di lavoro concreto. Abbiamo realizzato ciò che avevamo promesso». Parte della squadra confermata: agli otto del team uscente, tra cui la vice, Michela Bellomaria, se ne aggiungono cinque. Sulla ricostruzione post sisma ricorda «l’investimento di 21 milioni di euro senza un euro di partecipazione del Comune»: nuovo polo scolastico, Palazzo comunale, Torre Civica, porta Giustiniana, Residenza protetta, Mura Castellane e cimitero. Sottolinea «gli investimenti nella manutenzione e nella sicurezza, la ristrutturazione della pubblica illuminazione, il sistema di videosorveglianza stradale, l’impianto fotovoltaico nella materna e la sostituzione parziale degli infissi nella primaria». Secondo Grillini «con noi Cerreto d’Esi è cresciuta. Sono stati spesi 650 mila euro senza un euro di debito per la sistemazione dei corsi d’acqua non rientranti nei lavori post alluvione 2022». Rivendica alcuni lavori fatti: «l’efficientamento energetico del palazzetto, il rifacimento dei campi da tennis e calcetto. In corso i lavori per realizzazione nuovo stadio».

Sulle politiche sociali, Il candidato sindaco Renzo Baldoni, Sviluppo e futuro” spiega: «Nessuno deve essere lasciato solo, è necessario rendere Cerreto d’Esi più attrattiva per famiglie e giovani coppie». Riguardo alla residenza protetta «è necessario avviare un percorso di miglioramento». Promette di rimuovere la Ztl del centro, combattere l’isolamento sociale, la carenza di servizi e la distanza tra cittadini e amministrazione e critica la scelta dello sfidante di non accettare un confronto diretto. Sul nuovo polo scolastico intende «verificare il progetto, lo stato di avanzamento, l’attualità dello stesso rispetto alla situazione demografica e sociale e di migliorare le strutture esistenti adeguandole agli standard di sicurezza». Tra gli obiettivi di Baldoni anche quello di realizzare un’area cani per farli correre senza guinzaglio, «perché il grado di civiltà si misura anche da come si prende cura degli animali». In programma il censimento delle associazioni, l’istituzione di una consulta e la creazione di una rete territoriale per la ricerca di bandi e finanziamenti. «Cerreto d’Esi ha sofferto finora l’isolamento istituzionale e noi possiamo contare sul supporto di Regione e Governo» conclude Baldoni.

m.a.