PENSIONI: SINDACATI, MENSILI FINO A 524. PIU’ BASSI MEDIA PAESE

L’importo medio mensile delle pensioni erogate nelle Marche è di 675 euro, 125 euro in meno della media nazionale; un divario che sale a 249 euro per le pensioni dei lavoratori dipendenti, mentre, analizzando gli importi delle pensioni di vecchiaia, le donne risultano mediamente di 467 euro al mese, che possono essere anche 524 euro per le lavoratrici dipendenti. I dati sono stati diffusi questa mattina dalle segreterie regionali dei pensionati aderenti a Cgil, Cisl e Uil. Ai dati sugli importi, i sindacati aggiungono quelli della povertà, diffusi dall’Istat: la percentuale relativa nelle Marche, pur mantenendosi al di sotto della media nazionale, resta negli anni 2012 e 2013 al di sopra alla media delle regioni dell’Italia centrale, proprio l’area nella quale si è registrato un incremento negativo di circa due punti percentuali sul versante della povertà relativa e quella assoluta. “L’invecchiamento della popolazione genera nuovi bisogni di salute – dicono le tre sigle sindacali – e le famiglie vanno sostenute per fronteggiare la drammaticità della non autosufficienza, per la quale è necessaria una legge nazionale, insieme ad un fondo adeguatamente finanziato, che definisca i livelli minimi delle prestazioni da erogare alle persone che ne sono colpite”. (AGI)

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