Fabriano, San Severino Marche e Genga, Confcommercio: nuova strategia WhatsApp Marketing per i Centri Commerciali Naturali
Fabriano, San Severino Marche e Genga puntano sull’innovazione e sulla collaborazione territoriale per rilanciare il commercio di prossimità. Confcommercio Marche Centrali, nell’ambito del progetto dei Centri Commerciali Naturali finanziato dalla Regione Marche, avvia una strategia di WhatsApp Marketing supportata da una piattaforma professionale e sostenuta da una rete di 16 commercianti dei tre Comuni montani. L’iniziativa nasce da un percorso condiviso che ha visto imprese e amministrazioni locali lavorare fianco a fianco, con il coinvolgimento dei sindaci Daniela Ghergo, Marco Filipponi e Rosa Piermattei, a conferma del valore strategico del progetto. Coordinato dal Centro Assistenza Tecnica di Confcommercio, il programma ha previsto anche la creazione di tre associazioni temporanee di impresa, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra operatori economici e migliorare la competitività dei territori.
“Questi progetti – la Dott.ssa Federica Polacco, responsabile area Sindacale, Marketing e Territorio di Confcommercio Marche Centrali – sono stati studiati usando lo stesso format per le tre realtà per permettere non solo la sinergia operativa ai commercianti dello stesso progetto comunale ma anche la collaborazione tra tutti gli esercizi dei territori montani. Si è voluto valorizzare al massimo la proposta dell’avviso pubblico regionale, puntando su innovazione e utilizzo di nuovi strumenti digitali, così come a migliorare i layout dei propri esercizi”.
Al centro dell’intervento, l’utilizzo di WhatsApp come canale privilegiato per la comunicazione con i clienti. In un contesto digitale sempre più competitivo, l’app consente di inviare promozioni, eventi e servizi direttamente sugli smartphone, con livelli di apertura e coinvolgimento superiori rispetto ai canali tradizionali. La strategia si basa su automazione, personalizzazione dei messaggi e monitoraggio continuo dei risultati, trasformando il rapporto tra negozianti e cittadini in un dialogo diretto ed efficace.
“La collaborazione di micro e piccole imprese desiderose di investire e cooperare è determinante – sottolinea la presidente del mandamento montano Catia Anelli – l’opera dell’Associazione che ne cura la regia ed è protagonista nella gestione tecnica crea un mix in un territorio che unisce per garantire il futuro delle aziende e favorire lo sviluppo turistico”. Le amministrazioni locali hanno evidenziato come l’integrazione tra progetti pubblici e iniziative private abbia permesso di intercettare risorse regionali, dando vita a un modello virtuoso che punta a crescita economica, innovazione e valorizzazione turistica. Un’esperienza che, nelle intenzioni, potrà essere replicata anche in altri contesti del territorio marchigiano. (cs)

