In evidenza

Emergenza cinghiali, il punto dei sindaci Filipponi, Greci e Grillini

Il problema dei cinghiali a spasso nelle città riguarda tutto il comprensorio. Si punta sulla caccia di selezione. A Genga, ad esempio, si attende il prossimo mese. Il sindaco, Marco Filipponi, spiega: «All’interno del Parco naturale il piano di prelievo del cinghiale, come ogni anno, riprenderà entro metà settembre, per proseguire fino a dicembre inoltrato. Nel periodo marzo-luglio durante le attività di controllo selettivo, sono stati prelevati circa 150 esemplari. Vi è intenzione di implementare i prelievi per far fronte all’emergenza di peste suina africana, secondo quanto presto dal Piano Regionale per gli interventi urgenti». A Sassoferrato il sindaco, Maurizio Greci, fa il punto. «Adesso problemi grossi in città non ne abbiamo. E’ più un problema legato agli agricoltori che in effetti in alcune zone continuano ad avere danni anche ingenti a volte su alcune in particolare come girasole e mais». La situazione viene monitorata: «I Comuni possono ben poco in questo caso. Quello che si può fare è chiedere maggiori attenzioni da parte di Enti come ATC e Regione nella gestione della fauna selvatica in zone particolarmente critiche. Noi qualche anno fa – sottolinea -chiedemmo un intervento per la questione dei lupi che si erano avvicinati alla città e giravano per le vie di notte. Per i cinghiali al momento – conclude – non ho fatto particolari richieste. Comunque poco si potrebbe fare se non aumentare la caccia di selezione che permette di controllare il numero degli esemplari». Da Cerreto d’Esi, infine, il primo cittadino, David Grillini, commenta: «Ci risultano avvistamenti nelle zone periferiche, nelle campagne circostanti. Ad oggi non abbiamo notizie di sconfinamenti nel centro abitato, né di danni rilevanti dovuti al passaggio dei cinghiali. Per prevenire la loro presenza stiamo facendo un’attenta manutenzione del verde con riduzione delle zone cespugliose o con erba alta che favoriscono il rifugio dei cinghiali stessi. Inoltre controlliamo i rifiuti con cassonetti chiusi e vietando, come da apposita e recente ordinanza, la dispersione di cibo che attira gli animali».