PEDOMONTANA DELLE MARCHE, MARINELLI: “LOTTI 5 E 7, PASSO DECISIVO PER LE COMUNITÀ”
«Il completamento della Pedemontana delle Marche è una delle opere infrastrutturali più importanti per il futuro delle nostre aree interne. Con l’avanzamento dei Lotti 5 e 7 stiamo passando dalle parole ai fatti, costruendo collegamenti che non considerano l’entroterra come periferia, ma come cuore vivo delle Marche, che deve poter dialogare e connettersi rapidamente con la costa». Così il consigliere regionale Renzo Marinelli, presidente della I Commissione Affari Istituzionali, commenta i recenti progressi lungo l’asse pedemontano, sottolineando come ogni lotto rappresenti un tassello fondamentale per lo sviluppo del territorio.
Lotto 5 – Fabriano-Muccia
I lavori sono già in corso su un tratto strategico che unirà il comprensorio fabrianese all’area del cratere. Un collegamento atteso da anni, che permetterà di superare criticità storiche penalizzanti per cittadini, imprese e servizi.
Lotto 6 – San Severino Marche-Castelraimondo
È in fase di definizione l’ipotesi progettuale per una strada di tipo C1, moderna ed efficiente, pensata per rispondere alle esigenze di mobilità attuali e future.
Lotto 7 – Intervalliva Tolentino-San Severino
Il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica è stato approvato e il progetto definitivo è in fase di redazione. Quest’opera metterà in comunicazione diretta la fascia collinare con la costa, garantendo tempi di percorrenza ridotti e un accesso più rapido a servizi, lavoro e poli produttivi.
Lotto 8 – Caldarola-Sarnano
È in corso la stesura del progetto definitivo. Un’arteria che completerà il collegamento dell’entroterra maceratese, aprendo nuove prospettive di sviluppo turistico e sostenibile.
«Abbiamo territori dove per decenni non si è mosso nulla – evidenzia Marinelli –. Oggi, grazie all’impegno del presidente Acquaroli e del governo regionale, abbiamo messo in moto un vero piano infrastrutturale, concreto e sostenibile. Non ci fermiamo: queste strade servono per vivere qui, ma soprattutto per far crescere queste comunità in termini di economia, lavoro e attrattività». Un disegno che, conclude Marinelli, «guarda al futuro delle Marche con serietà e visione, rimettendo le comunità dell’entroterra al centro e garantendo loro collegamenti rapidi ed efficienti con la costa». (CS)

