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CONVEGNO INAIL SULLA SICUREZZA NEI CANTIERI PUBBLICI E LA TUTELA DEI LAVORATORI

Ieri all’Auditorium dell’università di Macerata, sono intervenuta in rappresentanza della Regione Marche e del Presidente Francesco Acquaroli, al convegno sulla Sicurezza nei Cantieri Pubblici e la tutela dei lavoratori, organizzato dall’Inail.

Presenti importati personalità, quali il Direttore Generale INAILMarcello Fiori, il Direttore Regionale INAIL Marche Piero Iacono, il Commissario Straordinario SISMA 2016 Guido Castelli, il Sindaco Comune di Macerata Sandro Parcaroli, il Rettore Università degli studi di Macerata John Mc Court  ed il Presidente Ordine degli ingegneri di Macerata Maurizio Paulini

I dati per la Regione Marche in tema di sicurezza sul lavoro sono confortanti per gli infortuni che nel 2024 si sono ridotti dell’1,4% rispetto al 2023. Si registra, invece, un trend negativo per quanto riguarda le malattie professionali che nella nostra regione sono aumentate del 14,1%.

In presenza di tante opere pubbliche in corso, comprese quelle per la ricostruzione post-sisma, che coinvolgono ampiamente la nostra regione e che rappresentano il cantiere più grande d’Italia, l’Inail si sta attivando per introdurre nuovi sistemi di tutela degli operatori, anche utilizzando l’intelligenza artificiale.

Si è parlato di sistemi di monitoraggio elettronici in via di sperimentazione, come T-shirt biometriche, che rilevano i valori vitali del lavoratore nel cantiere, così come i sensori installati sui DPI a garantirne il corretto uso e funzionamento, ma anche di digitalizzazione, con il Badge di Cantiere.

A conferma del fatto che la regione Marche è molto sensibile e attenta al tema della salute e sicurezza dei lavoratori ed è vicina a tutti gli operatori pubblici e privati impegnati a questo scopo, ho voluto ricordare che proprio nella seduta del Consiglio Regionale di ieri, 20 maggio, abbiamo approvato con voto unanime la nuova legge sulla Protezione Civile.

Un atto normativo che ha ridisegnato il Sistema regionale di Protezione civile, abrogando la precedente legge del 2001. Era necessario, dopo oltre 20 anni, un adeguamento alle modifiche normative nazionali, tenendo anche conto degli eventi calamitosi che hanno colpito la nostra regione.  Con una dotazione finanziaria strutturata di oltre 19 milioni di euro fino al 2027, questa legge vuole garantire ai cittadini un sistema moderno, efficiente e capace di affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici e alle emergenze, in sinergia con tutte le forze operative sul territorio, le istituzioni ed il volontariato.

L’auspicio, quindi, è di riuscire a ridurre sempre di più gli infortuni sul lavoro e gli effetti negativi degli eventi climatici.

Mirella Battistoni – Consigliere Regionale Marche