GRUPPO GIOVANI GUIDE DI FABRIANO, CUSTODI DELLA CITTA’
di Marco Antonini
Quarantasei studenti di Fabriano, piccoli grandi Ciceroni per illustrare ai visitatori le meraviglie della città della carta. Sono volontari, giovani e motivati. Fanno parte del “Gruppo Giovani Guide” i conoscitori dei siti artistici, culturali, storici e religiosi di Fabriano. I coordinatori sono Maria Cristina Spuri e Francesco Regno. “Il gruppo – raccontano – è nato cinque anni fa nell’ambito delle attività giovanili della Parrocchia Cattedrale San Venanzio con l’intento di realizzare un progetto ambizioso: riscoprire la nostra città intraprendendo un viaggio tra arte e cultura, storia e religiosità, società e ambiente. I ragazzi vengono preparati sul posto, incontrando appassionati di storia dell’arte e della cultura fabrianese e, con un metodo quasi in disuso, prendono appunti, domandano, ascoltano fatti e ricostruzioni, storielle ed aneddoti, miti e realtà”. Pronti a riaccogliere i turisti quando l’emergenza sarà finita ci sono: 17 studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Morea-Vivarelli, 23 del Liceo Classico Stelluti e 6 universitari. Un progetto applaudito non solo dagli addetti ai lavori. Ha permesso di offrire un servizio di accoglienza e spiegazioni di qualità facendo innamorare, ancora di più, i ragazzi (e anche gli adulti) alla propria città. Quando questa emergenza sanitaria passerà, le guide potranno tornare ad accompagnare residenti e non per le vie della città.
“Ad oggi – riferiscono gli organizzatori, Spuri e Regno – possiamo contare anche su sei ragazze che fanno parte dell’organico iniziale e che attualmente sono impegnate negli studi universitari. Quest’anno abbiamo quindici studenti che effettuano il percorso Cpto (ex alternanza scuola lavoro), con referente la professoressa Annamaria Canavari. Per la mostra di Havel, ex presidente della Repubblica Ceca hanno aderito ulteriori ragazzi del Liceo Classico. Siamo molto soddisfatti del nostro staff”. Per far parte del gruppo bisogna frequentare gli istituti superiori e avere la voglia e la curiosità di conoscere meglio la città ed essere protagonisti attivi per costruire nuovi percorsi turistici, eventi e collaborazioni con enti ed associazioni. Nel corso di questi cinque anni di attività sono state fatte molte cose: dalla semplice accoglienza, ai percorsi guidati, ai laboratori didattici con i bambini delle scuole primarie. Il gruppo collabora poi con l’Ente Palio di San Giovanni Battista, con Fabriano Storica, Fondazione Museo Guelfo, San Francesco Festival e Pro Loco Fabriano. Molto apprezzati i tour nelle chiese e nei monasteri della città e l’accoglienza alla mostra fotografica di Emanuele Satolli “La Battaglia di Mosul”. (Immagine di repertorio)

