Palio di San Giovanni Battista, l’appello della sindaca Ghergo
Fabriano – Il Palio di San Giovanni Battista ancora tiene banco in città. Mentre venerdì è calato il sipario sulla 32esima edizione con l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria, il caso della mancata vittoria a Porta del Piano, la prima ad aver alzato lo stendardo, sta animando il dibattito. Dopo il ricorso, ricordiamo, la vittoria è andata a Porta Cervara. In attesa di una nuova presa di posizione dell’Ente, è la sindaca, Daniela Ghergo, ad appellarsi a tutti. «Il Palio di San Giovanni Battista è la festa della città e dei suoi cittadini che celebrano il Patrono all’insegna dell’unità delle proprie tradizioni e della propria storia. E’ una celebrazione nata per rievocare e per unire, facendo della competizione tra le quattro Porte un elemento di partecipazione e coinvolgimento in cui ciascuno è chiamato a portare il proprio contributo. La competizione tra le Porte non può trascendere questo spirito di condivisione, perché tutte sono riunite sotto l’insegna del Palio e del Comune». Questo il richiamo della prima cittadina alla condivisione e alla sobrietà. Prosegue Ghergo: «I giorni del Palio sono stati attraversati da un grande entusiasmo. Quando la competizione della rievocazione trascende nei toni si supera un limite che non può e non deve essere valicato. Il Palio deve garantire il rispetto delle regole, così come il rispetto reciproco deve rimanere l’anima stessa della rievocazione. Sta nella responsabilità di ciascuno tutelare l’anima più autentica di quella che deve rimanere la festa della città. Fabriano ha attraversato prove difficili restando unita: per questo è necessario che il giorno dopo la fine del Palio si torni a essere una sola città. Perché ogni singolo portaiolo veste il colore della propria porta, ma il cuore di tutti batte affinchè la vittoria sia sempre di Fabriano» conclude la sindaca.
Dall’Ente la spiegazione arrivata poco dopo la fine della gara del Maglio. «L’esito finale è stato ufficializzato dopo l’applicazione di secondi di penalità, a seguito di un ricorso presentato subito dopo la sfida finale e sono state valutate le motivazioni dei ricorsi ed applicate ulteriori sanzioni, come previsto dal regolamento. Nello specifico, agli anelli e all’uscita degli anelli, Porta del Piano ha totalizzato ulteriori penalizzazioni. Questo ha modificato la classifica. A seguito del ricorso presentato dalla Cervara ci siamo riservati 15 minuti per esaminarne il contenuto e 30 minuti per la decisione finale. In tutto 45 minuti: un tempo che la piazza ha dovuto attendere per consentire una valutazione corretta e conforme alle regole».
m.a.

