Electrolux, parte la trattativa
Cerreto d’Esi – Ci sarà dopodomani il primo incontro azienda sindacati nell’ambito della vertenza Electrolux. L’obiettivo è trovare quanto prima una soluzione per il sito produttivo di Cerreto d’Esi e arrivare a un nuovo piano industriale che non contempli chiusure e licenziamenti. Dopo il secondo summit al Mimit è tempo, quindi, di incontri territoriali nelle Marche con sindacati e istituzioni. Sulla questione è Pierpaolo Pullini, Fiom Cgil, a fare il punto: «C’è grande attesa per la serie di incontri che avranno luogo con Electrolux già da questo giovedì. Nelle ultime due settimane, intanto, la fabbrica di Cerreto d’Esi ha lavorato a pieno regime con orario di 8 ore. Confidiamo sul fatto che, stavolta, ci sia il rispetto di quanto affermato da parte di Electrolux: cercare soluzioni condivise e senza azioni unilaterali». I sindacati monitorano e mostrano aperture: «Siamo pronti a portare il nostro contributo – dice Pullini – su come migliorare ancora lo stabilimento di Cerreto d’Esi che, comunque, risulta essere uno dei più efficiente del Gruppo, tutto finalizzato a mantenere le produzioni in tutte le fabbriche italiane. L’esubero e le chiusure dichiarati dalla multinazionale svedese sarebbero conseguenza della scelta di cessare alcune attività (tra cui quella delle cappe spostata completamente in Polonia) e non causate da crisi di mercato». Anche gli operai e la Rsu seguono l’evolversi della vertenza. «Siamo pronti in qualsiasi momento a discutere, così come a riprendere la lotta se quanto dichiarato non corrisponderà al vero. Confidiamo sul supporto delle istituzioni, anche con atti concreti di politiche industriali, in aggiunta al sostegno fin qui ricevuto» conclude Pullini. Isabella Gentilucci, Uilm Ancona, aggiunge: «La trattativa deve partire da alcuni punti fermi: continuità produttiva in tutti i siti, nessun licenziamento di personale e nessuna cessione di diritti indisponibili. Su questa tabella di marcia l’assemblea dei lavoratori, nei giorni scorsi, ha dato mandato ad iniziare la trattativa».
m.a.

