Sassoferrato aderisce al Progetto promosso dalla Federazione Alzheimer Italia
Sassoferrato entra ufficialmente a far parte della rete delle “Dementia Friendly Community”, le Comunità amiche delle persone con demenza, riconosciute dalla Federazione Alzheimer Italia. Si tratta di un progetto condiviso e l’inserimento di Sassoferrato nel percorso delle comunità amiche della demenza rappresenta una risposta concreta all’invito dell’Organizzazione mondiale della sanità, che con il Piano globale 2017-2025 ha individuato la necessità di ridurre l’impatto della demenza a livello sia globale che locale. “Questo riconoscimento – dichiara il Sindaco Maurizio Greci – è il frutto di un percorso condiviso che ci rende orgogliosi. Sassoferrato vuole essere una comunità capace di guardare con attenzione e rispetto alle fragilità, capace di costruire relazioni, consapevolezza e inclusione. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di una cittadina sempre più accogliente, dove chi convive con una patologia così complessa come la demenza possa trovare ascolto, supporto, dignità – La Federazione Alzheimer Italia ha sviluppato il progetto in numerose città italiane, in collaborazione con malati, familiari, comuni, università, associazioni di categoria, soggetti del Terzo Settore e realtà culturali – continua il Sindaco – e nel nostro contesto va ricordato che l’Associazione Alzheimer Marche ODV ha iniziato l’attività da oltre 10 anni, con l’instancabile e prezioso impegno della Vicepresidente Claudia Grini e di tutti i volontari, hanno attivato un Caffè Alzheimer stabile, animato da professionisti qualificati e volontari formati, che rappresenta un importante presidio sociale e con il quale l’Amministrazione ha sempre collaborato. Tutto ciò ci ha permesso di realizzare questa iniziativa e partecipare attivamente a questa azione di sistema, denominata “Dementia Friendly Community”, finalizzata a rendere il territorio una comunità amica, sensibile nei confronti delle persone con demenza e dei loro famigliari e caregiver”.
Il progetto prevedendo l’analisi dei bisogni da un lato e la formazione/informazione dall’altro, consentirà di raccogliere una varietà di elementi per un confronto comune da cui far emergere idee e proposte condivise per la realizzazione di azioni sperimentali concrete che consentano di incidere positivamente, sia a livello culturale – sensibilizzazione, abbattimento dalla paura della persona con demenza, approccio amichevole, ecc – sia a livello di strategie di comportamento utili ad aiutare le persone con demenza anche nello svolgimento di azioni quotidiane quali, ad esempio, fare la spesa, recarsi in farmacia.
Tra le finalità del progetto, che l’Amministrazione Greci, con la Delibera di Giunta n. 174 di novembre dello scorso anno ha fatto proprie, ci sono anche quelle di accrescere la conoscenza della malattia e ridurre, così, lo stigma sociale nei confronti delle persone con demenza e dei loro familiari; di promuovere la cultura della diagnosi precoce e la rapida accessibilità alle informazioni e servizi di supporto; di rendere accessibili ed appropriate le attività ricreative, culturali e sociali che favoriscono il mantenimento delle relazioni sociali; e di promuovere un ambiente urbano familiare ed accogliente e favorire una mobilità sicura e semplificata.
Scopo del Progetto infatti è promuovere un cambiamento progressivo nella consapevolezza della malattia da parte della Comunità mettendo in atto attività di: informazione – formazione a specifiche categorie che rivestono un ruolo chiave nella Comunità (esercenti, forze dell’ordine, uffici di front office es. biblioteca) allo scopo di fornire gli strumenti più idonei per relazionarsi con il malato di Alzheimer o fornire supporto nei casi di deficit cognitivi; individuazione di spazi per l’organizzazione di iniziative di sostegno e consulenza rivolte ai malati ed alle loro famiglie, affinché possano partecipare pienamente alla vita ed agli eventi della Comunità. Proprio a tal fine è stato costituito un Tavolo Promotore con il coinvolgimento di associazioni ed enti territoriali, associazioni di familiari di malati di Alzheimer e le stesse persone affette da demenza.
L’Amministrazione Comunale di Sassoferrato ha ritenuto, quindi, di dare la propria adesione a tale lodevole iniziativa per dar vita anche nel Comune di Sassoferrato a una Comunità Amica delle persone con Demenza, e ha costituito un Tavolo di lavoro per la realizzazione delle azioni di progetto, come richiesto della Federazione Alzheimer Italia individuandone i componenti in sintonia anche con l’Associazione che opera sul territorio comunale. I soggetti interessati all’iniziativa, che si sono subito messi al lavoro sono: il Sindaco di Sassoferrato; un rappresentante dell’Alzheimer Marche e un rappresentante dell’Associazione operante a livello locale/comunale; un rappresentante dell’Ambito Territoriale Sociale n. 10; un rappresentante dell’Azienda di Servizi alla Persona di Fabriano; il Parroco delle Parrocchie di San Facondino e San Pietro; i titolari delle n. 3 farmacie comunali; un rappresentante della Croce Rossa Italiana locale; un rappresentante dell’Associazione Auser Sentinum.
Domani, venerdì 6 marzo, alle ore 18,00 presso il Piccolo Teatro della Luce, Corso Fratelli Rosselli n. 20, si svolgerà un incontro di presentazione del progetto aperto alla cittadinanza e a tutte le associazioni operanti sul territorio al fine di condividere questo traguardo, così importante per la nostra comunità. “Una Città che non Dimentica” questo il tema dell’incontro che vedrà tra i relatori: il Sindaco, Ing. Maurizio Greci; il Direttore dell’Ambito 10, Lamberto Pellegrini; Don Umberto Rotili, Parroco della Parrocchia di san Facondino; La Referente Nazionale DFC di Federazione Alzheimer Italia, Dott.ssa Simona Mascellaro; Sara Secondini, Presidente Associazione Alzheimer Marche, Claudia Grini e Massimo Bardelli Rappresentanti dell’Associazione Alzheimer Marche.

