In evidenzaNews

Rebus parcheggi all’ospedale Profili

Ospedale senza posti auto, un problema annoso. Questo è il rischio con l’avvio del cantiere per la realizzazione della nuova palazzina chirurgica da 21milioni di euro, davanti l’attuale ingresso del Profili. C’è preoccupazione per un disagio che potrebbe durare anni, soprattutto per chi ha ridotte capacità motorie. Parcheggiare già adesso è difficile, soprattutto nelle ore mattutine, ma il peggio deve arrivare. Dall’ospedale, infatti, chiedono di ripensare i flussi di traffico e modificare le strade di accesso per evitare un ingorgo continuo. Un tema che avrebbe dovuto trovare ampio spazio anche nelle Conferenze dei Servizi che si sono susseguite negli anni. Gli stalli sono pochi: che fare? La logistica non aiuta. Davanti c’è la trafficata via Stelluti Scala (con tanto di divieto di sosta alcune ore, il martedì, per la pulizia della strada che complica la situazione e che nessuno è mai riuscito a spostare nel fine settimana), dietro c’è via Marconi, con un cantiere per la Casa della Salute lungo la stradina di sanpietrini che conduce a San Biagio. Dalla parte opposta si trova l’attuale parcheggio che prosegue a ridosso del fiume Giano tanto che qualcuno l’ha già soprannominata “via dei cinghiali”, per la presenza di ungulati vicino alla stretta via Del Mulino. Quest’ultima collega col quartiere Borgo e ha bisogno di un grosso intervento per diventare transitabile a doppio senso di marcia. In poche righe è sintetizzato il contesto dove nascerà, davanti l’attuale Medicina (superato l’ingresso, nella parte nuova), la nuova palazzina. Almeno una cinquantina di posti, quelli davanti l’ingresso dell’ospedale, verranno tolti per il cantiere prossimo alla partenza. Serve una corsa contro il tempo per trovare una soluzione. Nell’area che oggi verrebbe occupata dalla palazzina emergenza, nella metà degli anni 2000, doveva nascere una struttura per la realizzazione di 20-30 posti di cura che addirittura venne appaltata. Sicuramente molti ricorderanno che, all’epoca, la parte del parcheggio attuale venne anche perimetrata per il cantiere. Poi ci fu un ricorso e l’appalto fu annullato. Successivamente l’occupazione di una parte del parcheggio esistente per la piazzola dell’Eliambulanza ha reso ancora più necessaria la realizzazione di nuovi parcheggi. Già nel 2010-14 si parlava di fare nuovi posti auto. Un cartello dei lavori restò appeso per anni nei pressi. Il tempo, intanto, scorre. Anni fa la Direzione Asur riteneva insufficiente l’area progettuale prevista per il parcheggio e aveva avviato una consultazione con il privato per verificare la possibilità di acquisire un terreno confinante. Oggi siamo ancora al punto di partenza. Si attende, quanto prima, una presa di posizione del mondo politico, locale e non, e anche di Ast Ancona. I cittadini, da tempo, hanno chiesto non solo un intervento risolutore sulle liste di attesa, ma anche sulla questione logistica intorno al nosocomio, senza dimenticare che dal sisma del lontano 2016 l’ala A (ben 4.500 metri quadrati), nella parte più storica del Profili, è ancora inagibile.

Marco Antonini