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Aperture e cessazioni imprese nel 2025. Fabriano, Genga e Cerreto d’Esi saldo negativo, positivi Sassoferrato e Serra San Quirico

La CNA di Fabriano e area montana vasta rende noti i dati forniti dal centro studi regionale dell’associazione di categoria circa il saldo tra aperture e cessazioni di imprese nel 2025. Rispetto al netto calo di imprese attive registrato negli ultimi anni, si denota una sostanziale tenuta del tessuto imprenditoriale. Mettendo insieme i territori di Fabriano, Sassoferrato, Genga, Cerreto D’Esi e Serra San Quirico, il saldo totale mostra un dato negativo di 22 unità, rispetto alle -105 dell’anno precedente e alle -296 del 2023 sul 2022. Andando al dato dei singoli comuni, Fabriano riporta un -1,2% rispetto al 2024, inferiore rispetto al -2,2% dell’anno precedente, dato comunque contenuto. Mentre Genga, con 9 imprese in meno, perde 5,8 punti percentuali, Cerreto D’Esi è in sostanziale pareggio con un -0,5% di imprese, mentre Sassoferrato e Serra San Quirico vanno in segno positivo, rispettivamente incrementando dell’1,2% e del 2,2%.

Se rapportiamo questi dati a quello della provincia di Ancona (che perde un totale di 69 attività con un -0,2% sul totale), si nota una sostanziale similarità che sembra ridurre il gap delle aree interne rispetto al totale del volume provinciale, pur in un contesto problematico dovuto ai dati anche fortemente negativi degli anni scorsi.

Questo il commento di Marco Silvi, responsabile sindacale della CNA fabrianese: “dal punto di vista imprenditoriale, i dati del 2025 dimostrano che questo è un territorio sicuramente in difficoltà, ma che ha le risorse e la forza per difendersi, nella consapevolezza che per poter ambire ad una netta crescita non bastano queste risultanze, sufficienti però a far ricredere chi parla di un’area in caduta libera e prossimo alla desertificazione. Questo territorio ha un grande valore e lo sta dimostrando, chiediamo a gran voce alle istituzioni, in primis regionali, di tenere conto di questa prova di resilienza e premiarla con gli investimenti che merita, favorendo lo sviluppo infrastrutturale e agevolando economicamente chi ogni giorno, con coraggio e professionalità, fa impresa e contribuisce a sostenere le comunità”.