Nuova Palazzina chirurgica al Profili, quali parcheggi durante i lavori?
Dove potranno parcheggiare, nei prossimi mesi, personale in servizio e utenti dell’ospedale Profili? E’ la domanda che, nella città della carta, sia medici che infermieri, che semplici cittadini pazienti, si fanno ormai da alcune settimane senza trovare risposta. Dopo il nostro annuncio, circa il via del cantiere, atteso da anni, per la costruzione della nuova palazzina chirurgica, 3.600 metri quadrati, in prossimità del nosocomio, a partire da marzo, aumentano i dubbi circa la nuova logistica che interesserà l’area ospedaliera. Preoccupati anche le persone disabili che auspicano stalli riservati sempre nei pressi dell’ingresso. Già adesso, purtroppo, il parcheggio dell’ospedale non basta a garantire uno spazio a tutti coloro che hanno bisogno. Soprattutto nelle ore mattutine c’è un grosso ingorgo tra le file del parcheggio principale, quello più vicino, che diventerà presto off limits per l’avvio del cantiere. (Il martedì mattina con il divieto lungo viale Stelluti, per pulizia strada, è ancora peggio!). Ad oggi è chiaro quanti stalli davanti al Profili verranno lasciati e come cambierà il tutto. Voci parlano di un possibile parcheggio verso il vecchio Stadio, non lontano dal ponte ferroviario, quindi a più di 500 metri dalla struttura. Altre indiscrezioni riferiscono di un primo intervento per potenziare il parcheggio nella parte di sosta più lontana dal nosocomio, a ridosso del fiume. Qui dovrebbero partire dei lavori pur sapendo che per le persone con disabilità sarà complicato raggiungere l’ingresso e superare il ‘salitone’. A tutto ciò aggiungiamo il lavoro in corso per la realizzazione della nuova rotatoria che entro il prossimo mese dovrà eliminare il semaforo all’incrocio di viale Stelluti e il cantiere, che dovrebbe finire a marzo, per il potenziamento del Pronto Soccorso. Completa il puzzle il cantiere il miglioramento sismico della vicina stazione ferroviaria, sul fabbricato viaggiatori, con, meno parcheggi e più mezzi pesanti in circolazione. Anche il personale, alle prese con i turni, h24, chiede in anticipo di sapere come dovrà gestire gli spostamenti dei prossimi anni.
m.a.

