La figura di Antonino Zichichi, scienza e cultura
Un ricordo di Antonio Zichichi è certamente doveroso per la rubrica “Il Milione”, qui trattiamo temi di cultura, di esperienze nel mondo della storia, dell’arte, di personaggi significativi del panorama culturale, e Zichichi possiamo ribadirlo, ha certamente ricoperto un ruolo di primo piano sia come scienziato che anche come personaggio. Riconosciuta è certamente la sua fama di fisico noto a livello mondiale per le sue ricerche scientifiche, di rilievo i suoi primi esperimenti sulle collisioni tra materia e antimateria, specializzandosi poi nella fisica delle particelle. Divulgatore abile, capace di catturare il grande pubblico anche su temi non proprio semplici per i non addetti ai lavori, rendere la scienza alla portata di tutti, in un modo di porsi mai scontato, passionale e accattivante nell’eloquio. Sempre vivace anche nell’esternare le idee, opinioni a volte anche scomode, capaci di creare discussione e anche contrasti, come nell’ambito dei cambiamenti climatici o quando mostrò perplessità verso le teorie darwiniane, rischiando spesso di scontrarsi con quel conformismo tipico di alcuni ambienti accademici e di salotti culturali. Zichichi era capace di vedere la scienza oltre il suo confine, in un dialogo tra cultura e fede, il lato scientifico che incontra quello umanistico, la scienza e la religione, la scienza e la fede unite e non contrapposte, alleate possiamo dire per l’uomo, per il bene dell’essere umano.
Ricercatore del CERN di Ginevra, ideatore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso e fondatore del Centro “Ettore Majorana” di Erice, un Centro di ricerca interdisciplinare per la cultura scientifica, punto di riferimento per la formazione e confronto di tanti studenti provenienti da tutto il Mondo. Centro che ha voluto donare alla sua terra natia, la Sicilia a cui era molto legato, ad Erice, il suggestivo paese medievale nel trapanese. Antonio Zichichi è stato certamente una figura di rilievo del ‘900, tra gli scienziati sicuramente più degni di nota del panorama italiano e anche internazionale.
Francesco Fantini

