Una petizione contro l’abbattimento degli alberi per la nuova rotatoria all’ospedale Profili
Fabriano – Una petizione online per chiedere all’Amministrazione comunale di rivedere il progetto della nuova rotatoria all’ospedale Profili. Da alcuni giorni, sulla piattaforma change.org c’è questa iniziativa che intende sensibilizzare la cittadinanza fabrianese sul problema della viabilità lungo il viale che collega la Stazione ferroviaria con la Pisana. «Nove alberi secolari, otto tigli e un platano appartenenti a specie protette, rischiano di essere abbattuti per fare spazio alla costruzione di una nuova rotatoria. Questi alberi messi a dimora negli anni Trenta del secolo scorso, non solo sono esempio di bellezza naturale, ma rappresentano anche un pezzo del patrimonio storico e culturale di Fabriano. Gli alberi secolari non sono sostituibili: essi svolgono un ruolo cruciale nell’ecosistema locale offrendo l’habitat per la fauna, contribuiscono alla qualità dell’aria e forniscono ombra e refrigerio durante l’estate» si legge nel testo della petizione. Gli organizzatori spiegano: «La loro rimozione non solo danneggerebbe irreversibilmente l’ambiente, ma priverebbe anche la comunità di un bene prezioso che ha resistito alle prove del tempo. La realizzazione della rotatoria teoricamente potrebbe migliorare la fluidità del traffico, ma dobbiamo chiederci a quale costo. È possibile esplorare alternative progettuali che salvaguardino questi alberi? Esistono soluzioni che possano integrare gli alberi secolari nel progetto della rotatoria invece di eliminarli?» è quanto si domanda all’Amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di riconsiderare il progetto attuale. A ieri pomeriggio 248 firme verificate. Recentemente, con una lettera alla sindaca, il gruppo di minoranza Fabriano Progressista aveva chiesto di rivedere la rotatoria dell’incrocio dell’ospedale, tra Viale Stelluti Scala, Viale Campo Sportivo e Via Guglielmo Marconi. «Ai bisogni di chi stiamo realmente pensando: alle persone o alle macchine? – si chiede il gruppo. – C’è poi il consumo di suolo e le nove maestose piante che saranno abbattute solo per far passare le macchine. Perché non proviamo a pensarci come una città moderna e farci aiutare dalla tecnologia, dai semafori intelligenti, dall’apportare piccole modifiche alla viabilità, dissuasori di velocità e altre soluzioni innovative?». Nei giorni scorsi, intanto, il Comune ha disposto l’affidamento dei lavori per la nuova rotatoria per un importo complessivo di 103.787 euro.
m.a.

